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Qualche pioggia su settori di ponente sotto Natale. Fine anno al freddo?

di Carmen Pernicola
18 Dic 2007 - 17:09
in Senza categoria
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La prima immagine proposta vuole analizzare la mappa MTG-GENS, su base dati GFS, relativa alle ore 06Z del 22 dicembre. Parametri di riferimento i geopotenziali e le temperature alla quota di 500 hPa, nonché la pressione a livello del suolo. E' possibile identificare chiaramente la presenza anticiclonica sui settori centro orientali del continente europeo, con ingerenze fin verso il Mediterraneo centrale. 

Su penisola iberica distinguiamo invece una debole circolazione ciclonica, implementata da impulsi di aria instabile e umida provenienti dall'Atlantico. Estensione ciclonica fin verso i bacini di ponente della penisola, con i disturbi che abbiamo citato in fase di analisi evolutiva.^^^^^Proseguiamo l'analisi odierna col proporre la mappa MTG-GENS relativa alle ore 06Z del Santo Natale. I parametri di riferimento sono gli stessi citati precedentemente, alla quota di riferimento di 500 hPa. Si evince chiaramente lo spostamento ciclonico iberico verso est, mentre sulla penisola iberica andrà affacciandosi convinta l'alta pressione delle Azzorre.^^^^^L'immagine conclusiva relativa alle MTG-GENS, indica la tendenza evolutiva, sempre riferibile alla quota di 500 hPa, per le ore 06Z del 30 dicembre prossimo. Notiamo la disposizione delle figure bariche suddette. Alta delle Azzorre che, avvalendosi dell'indebolimento polare canadese, potrebbe spingersi meridianamente verso nord-nordest.

Se volgessimo lo sguardo ad est notiamo invece lo spostamento di un vortice di aria gelida verso la Scandinavia e la Russia europea. Posizionamento che, coadiuvato all'alta delle Azzorre, potrebbe pilotare masse d'aria assai fredda in direzione delle nostre regioni. Evoluzione comunque da verificare in seguito.^^^^^Concludiamo l'editoriale odierno mostrando il diagramma termico-barico relativo alla capitale. La base dati è NCEP, la quota di riferimento è quella di 850 hPa. Per quanto riguarda il profilo termico possiamo vedere come le temperature siano attese in progressivo rialzo nel breve-medio periodo. Segue un abbassamento, che potrebbe divenire importante ad inizio del nuovo anno.

Un andamento, quello termico, supportato anche dal profilo dei geopotenziali alla stessa quota di riferimento. Notiamo difatti un'impennata nel breve termine, frutto dell'alta pressione continentale. Potrebbe seguire un progressivo calo degli stessi, sinonimo di ingressi instabili dai quadranti occidentali prima, forse settentrionali poi.
Previsione valida per il periodo 19 dicembre/23 dicembre (affidabilità alta 70%)

Configurazione barica generale: attesa l’espansione dell’alta pressione continentale in direzione dell’Europa orientale e dei Balcani. Settori orientali della penisola che godranno di giornate stabili, mentre sulla penisola iberica permane una blanda circolazione ciclonica che andrà a disturbare i versanti tirrenici ed il nordovest del paese.

Stato del cielo: mentre sulle regioni del nordest e lungo l’Adriatico il cielo si mostrerà sostanzialmente poco nuvoloso, al più parzialmente nuvoloso su versanti montuosi occidentali, su quelli tirrenici ed al nordovest attese nubi sparse, a tratti intense.

Avremo precipitazioni?: potrebbero verificarsi precipitazioni nel corso del week end, con particolare riferimento ai settori di ponente delle regioni settentrionali (sabato non si escludono nevicate sino alla pianura), alla Sardegna e coste tosco-laziali. Altrove assenza di precipitazioni degne di nota.

Andamento termico: le temperature sono attese in ulteriore rialzo su tutte le regioni. Al nord da segnalare il ristagno dell’aria fredda nei bassi strati, causa la persistenza anticiclonica continentale. Condizioni che potrebbero favorire nevicate pianeggianti nella mattinata di sabato.


Linee di tendenza per il periodo compreso tra il 24 dicembre e il 27 dicembre (affidabilità media 50%)

Configurazione barica generale: si potrebbe assistere al transito del blando cavo d’onda atlantico in progressione dalla penisola iberica verso est. Ad ovest dello stesso avremo invece un aumento dei valori di pressione per la presenza dell’alta pressione delle Azzorre.

Stato del cielo: il cielo si mostrerà parzialmente nuvoloso un po’ su tutte le regioni, con nuvolosità in progressivo spostamento dai versanti tirrenici a quelli adriatici.

Possibili precipitazioni: inizialmente le precipitazioni dovrebbero interessare il nord Italia, debolmente le isole e l’alto Tirreno. A seguire gli stessi fenomeni, deboli, potrebbero portarsi verso le regioni del medio-basso versante adriatico.

Profilo termico: temperature che non dovrebbero subire sostanziali variazioni rispetto al periodo previsionale precedente. Valori sostanzialmente in linea o poco al di sopra delle medie stagionali.


Extreme forecaste, uno sguardo dal 28 dicembre al 31 dicembre (affidabilità bassa 30%)

Disposizione barica continentale: si identifica un possibile spostamento del core principale del Vortice Polare in direzione della Scandinavia e della Russia Europea.

Risvolti configurativi sull’Italia: l’alta pressione azzorriana, ancora presente sulla penisola iberica, potrebbe avvalersi dell’indebolimento polare in sede canadese e tentare nuove sortire meridiane verso nord-nordest.

Stato del cielo: il cielo dovrebbe mantenersi sostanzialmente poco nuvoloso su tutte le regioni, tuttavia, a fine periodo, si potrebbe osservare un aumento della nuvolosità sui versanti adriatici della penisola.

Possibili precipitazioni: un periodo, quello compreso tra il Santo Natale e la notte di S.Silvestro, che non dovrebbe proporre precipitazioni significative, salvo forse qualche debole nevicata sui versanti esteri delle Alpi centro orientali.

Le temperature: le temperature, dopo una fase sostanzialmente a norma, dovrebbe riprendere a calare sotto possibili impulsi freddi settentrionali.

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