• Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
giovedì, 30 Aprile 2026
Meteo Giornale
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
Meteo Giornale

Peggioramento in vista per il Nord e parte del Versante Tirrenico

di Diego Martin
13 Nov 2006 - 19:33
in Senza categoria
A A
peggioramento-in-vista-per-il-nord-e-parte-del-versante-tirrenico
Share on FacebookShare on Twitter

VV e UR a 700 hPa, si nota bene come le zone più interessate dal peggioramento saranno quelle descritte nell'articolo. Fonte: www.meteogiornale.it/mappe.
Lentamente dai modelli prende forma un cambio di circolazione atmosferica che da metà settimana porterà un peggioramento che interesserà più che altro il Nord e il medio-alto Tirreno.

Andando per ordine, domani l’Anticiclone Subtropicale tenderà a posizionare i suoi massimi a tutte le quote sull’Italia portando tempo abbastanza bello e anche relativamente caldo in quota. Solo sulle zone di dorsale si potrebbe avere un tempo disturbato dai passaggi perturbati che interesseranno le zone oltr’Alpe con qualche precipitazione per niente significativa e un po’ di nuvole.

Da mercoledì un affondo freddo a 500 hPa al largo del Portogallo, insieme ad una profonda depressione al suolo, farà sì che l’Anticiclone Subtropicale si sposti a Sud Est dell’Italia con le correnti che, probabilmente, al Centro Nord si posizioneranno da Sud Ovest insieme ad una diminuzione dei Geopotenziali a 500 hPa e più genericamente dai quadranti meridionali al suolo.

Queste correnti saranno umide e porteranno un peggioramento nei giorni successivi sul Medio Alto Tirreno e un po’ tutto il Nord. Questo peggioramento dovrebbe essere caratterizzato da tante nuvole, tempo umido e precipitazioni non molto intense.

Le precipitazioni tra giovedì e sabato interesseranno in particolar modo l’Est Liguria, l’Alta Toscana la zona Laghi con la teorica linea Genova – Como e Verbania. Le precipitazioni dovrebbero risultare più abbondanti tra venerdì e sabato quando le correnti accompagneranno un fronte che porterà precipitazioni anche molto abbondanti sui versanti esteri delle Alpi Marittime e Cozie.

Il Piemonte potrebbe essere tagliato in due con precipitazioni più abbondanti sulla parte Est della regione, oltre che sul confine Liguria – Piemonte, e vedere precipitazioni scarse, o comunque con apporti molto inferiori della parte Est della Regione, sulla parte Ovest per via dell’ombra pluviometrica causata dalle correnti da Sud Ovest a 500 hPa che risulteranno abbastanza tese.

La quota neve dovrebbe posizionarsi dai 1600mslm dell’estremo NW ai 2100mslm dell’Appennino.

Il Sud e parte del versante Adriatico resteranno sotto la protezione anticiclonica Subtropicale con tempo bello, ma umido e relativamente tiepido in quota.

Da domenica l’evoluzione resta abbastanza incerta con continue modifiche di run in run, ma sembra probabile una timida rimonta Subtropicale a 500 hPa ad Ovest delle Alpi farà si che le correnti sull’Italia prendano una direttrice Nord Occidentale, mentre al suolo le correnti continueranno a provenire dai quadranti meridionali. Questo porterà un miglioramento del tempo a partire dal Piemonte e Valle d’Aosta sul resto d’Italia, anche se sul Nord Est avremo ancora dei disturbi fino alla giornata di lunedì.

Per quanto riguarda le Alpi su Marittime, Cozie e Lepontine potrebbe arrivare la neve oltre i 1600mslm, ma gli apporti sui primi due gruppi andranno probabilmente diminuendo con l’allontanamento dal confine Franco-Piemontese. Anche le Alpi Pennine dovrebbero vedere un po’ di neve oltre i 1600mslm anche se con apporti meno abbondanti. Rischio di apporti nevosi scarsi invece per le Alpi Graie (soprattutto Gran Paradiso) che restano più esposte alle correnti di Scirocco a 500 hPa e invece sono coperte dalle Alpi Cozie per quanto riguarda le correnti di Libeccio.

Per quanto riguarda il peggioramento che interesserà le zone sopra descritte tra giovedì e sabato bisognerà seguire i LAM in quanto la variazione di qualche grado delle correnti a 500 hPa potrebbero cambiare la distribuzione delle piogge da me descritta; mercoledì, comunque, valuteremo bene le modalità del peggioramento.

CondividiTweetCondividi
Prossimo articolo
residua-instabilita,-ma-sta-tornando-a-farci-visita-l’anticiclone

Residua instabilità, ma sta tornando a farci visita l'Anticiclone

Cerca in archivio

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
inverno-caldissimo-in-europa:-conseguenze-in-italia

INVERNO CALDISSIMO in Europa: conseguenze in Italia

8 Febbraio 2020
siberia-freddo-eccessivo,-verso-nord-dell’india:-rigidita-meteo-invernale

SIBERIA freddo eccessivo, verso nord dell’India: rigidità meteo invernale

16 Dicembre 2018
prime-nevicate-in-collina-anche-in-molise

Prime NEVICATE in collina anche in Molise

7 Febbraio 2013
la-forza-dell’alluvione-a-diego-de-almagro

La forza dell’alluvione a Diego de Almagro

1 Aprile 2015
Aprile 2026
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  
« Ott    
  • Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.