• Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
mercoledì, 29 Aprile 2026
Meteo Giornale
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
Meteo Giornale

Autunno rimandato a fine Ottobre?

di Ivan Gaddari
13 Ott 2008 - 16:17
in Senza categoria
A A
autunno-rimandato-a-fine-ottobre?
Share on FacebookShare on Twitter

Nel fine settimana si attende un indebolimento anticiclonico che porterà delle piogge su regioni centro settentrionali. Tuttavia, per osservare un vero peggioramento autunnale, pare dovremmo attendere la fine di Ottobre. Fonte (www.meteogiornale.it/mappe), elaborazione grafica a cura di Ivan Gaddari per MTG.
L’elemento saliente a breve termine.
Poche le variazioni atmosferiche previste, permarrà uno scenario stabile e soleggiato su tutte le regioni, anche se qualche disturbo nuvoloso, domani, potrebbe affacciarsi su alcune aree peninsulari. Le temperature si manterranno al di sopra delle medie stagionali, il clima sarà quindi gradevole.

L’elemento saliente a medio termine.
Nel week end confermiamo un lieve indebolimento anticiclonico, soprattutto sul Centro Europa. Il passaggio di un’area perturbata oceanica determinerà un calo della pressione anche sulle nostre regioni, in modo particolare su al settentrione e parte delle centrali. I fenomeni saranno comunque localizzati, dovrebbe poi seguire un nuovo miglioramento per espansione orientale dell’Alta Pressione delle Azzorre.

L’elemento saliente a lungo termine.
Appaiono all’orizzonte novità sostanziali. La permanenza di un’intensa attività ciclonica, oceanica, sul nord Europa potrebbe facilitare infatti il graduale indebolimento dell’Alta Pressione presente.

Il trend a lungo termine:
Va detto comunque che non v’è unità di vedute da parte dei principali Global Models. Se da un lato il modello europeo ECMWF propone un intenso peggioramento in ultima decade mensile, quello americano GFS punta ad un coinvolgimento peninsulare nettamente minore.

Elementi di incertezza:
Se dovessimo analizzare le cause che conducono alla differenza evolutiva, dovremo far riferimento ai movimenti alto pressori in sede continentale.

Appurato che la prossima settimana avremo l’espansione orientale dell’Alta Pressione delle Azzorre, direzione Europa centrale, si dovrà stabilire se in seguito possa manifestarsi l’elevazione meridiana – sudovest/nordest per intenderci – in grado di favorire la discesa perturbata dai quadranti settentrionali.

Fattori di normalità climatica:
Analizzando i principali diagrammi termico-barici relativi alle varie località peninsulari emerge una graduale normalità termica che dovrebbe presentarsi a partire dalla prossima settimana.

Va detto peraltro che alcuni membri che compongono la media previsionale indicano una netta diminuzione delle temperature in ultima decade mensile. Un calo accompagnato da buone occasioni precipitative, il che avvalorerebbe la tesi seguita dal modello europeo ECMWF.

Focus: evoluzione sino al 26 ottobre 2008
Settimana che proseguirà la strada della stabilità, almeno sino alla giornata del giovedì. Tempo generalmente soleggiato, anche se nel primo giorno del week end si dovrebbe manifestare un aumento della copertura nuvolosa sulle regioni settentrionali. Sintomo di un indebolimento anticiclonico causato dal passaggio di una perturbazione oceanica oltre l’arco alpino, ma che potrebbe coinvolgerci parzialmente. Attese piogge sparse e dei rovesci dapprima al settentrionale, poi su parte del centro.

Seguirebbe un miglioramento ad opera di propaggine orientale dell’Alta Pressione delle Azzorre, diretta principalmente verso l’Europa centrale. Ma poi, in ingresso di ultima decade, potrebbe manifestarsi un crollo barico imponente su gran parte del Continente, frutto della discesa perturbata nord atlantica verso sud. Da valutare il coinvolgimento peninsulare, che comunque potrebbe rivelarsi importante tanto da catapultarci d’improvviso in Autunno inoltrato.

Evoluzione sino al 31 ottobre 2008
Difficile dire quale sarà il tempo che ci condurrà al mese di Novembre. Molto, inevitabilmente, dipenderà da quanto potrebbe accadere dal 20 in poi, anche se riteniamo che allora la stasi anticiclonica potrebbe rappresentare soltanto un ricordo.

In conclusione.
Editoriale di inizio settimana che smorza i toni del peggioramento sul finire della settimana, tuttavia paiono confermati i piani barici su scala continentale, il che potrebbe aprire la strada al vero ingresso autunnale sul finire d’Ottobre.

CondividiTweetCondividi
Prossimo articolo
isoterme-estive-sulla-sardegna

Isoterme estive sulla Sardegna

Cerca in archivio

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
esperance,-australia-occidentale:-221-mm-in-48-ore

Esperance, Australia Occidentale: 221 mm in 48 ore

6 Gennaio 2007
3500-km-di-ingorghi,-mosca-paralizzata-dalla-neve

3500 km di ingorghi, Mosca PARALIZZATA dalla neve

6 Febbraio 2013
meteo-avverso-nei-mari-italiani:-attese-raffiche-prossime-a-145-km-orari

Meteo avverso nei Mari italiani: attese raffiche prossime a 145 km orari

17 Novembre 2018
estate-di-s.martino:-quando-un-cambiamento-meteo?

Estate di S.Martino: quando un cambiamento meteo?

30 Ottobre 2015
Aprile 2026
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  
« Ott    
  • Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.