• Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
martedì, 16 Giugno 2026
Meteo Giornale
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
Meteo Giornale

Un rebus di difficile interpretazione

di Ivan Gaddari
18 Set 2006 - 17:57
in Senza categoria
A A
un-rebus-di-difficile-interpretazione
Share on FacebookShare on Twitter

Una delle possibili ipotesi, forse la più probabile, concernenti la liena di tendenza meteo sull'Europa per i primi giorni di ottobre.
L’elemento saliente a breve termine.
Si prefigura un progressivo miglioramento delle condizioni meteo. L’anticiclone presente sull’Est europeo, andrà saldandosi con il corrispettivo in risalita dal Nord Africa. Una spinta verso Nord favorita dall’ampia depressione in pieno Oceano Atlantico, in fase di avvicinamento alle coste portoghesi.

L’elemento saliente a medio termine.
Vasta depressione oceanica che, col passare dei giorni, andrà ulteriormente rafforzandosi, favorendo lo spostamento verso Est della suddetta figura anticiclonica e la rotazione delle correnti dai quadranti occidentali. Avremo pertanto un allontamento della matrice subtropicale e potrebbe perfino affacciarsi una blanda onda ciclonica che porterebbe instabilità al Centro Nord.

L’elemento saliente a lungo termine.
Poter valutare con efficacia il lungo termine, oggi, pare alquanto complicato. Tuttavia, a cavallo tra la fine del mese e l’inizio del nuovo, il progressivo indebolimento della struttura depressionaria oceanica potrebbe favorire un rimonta azzorriana verso Nord, con conseguente nuova ondulazione ciclonica diretta verso Sud. Si profilerebbe il tal modo un nuovo possibile peggioramento ad inizio ottobre, dalle caratteristiche forse più fredde di quello tuttora in atto.

Il trend a lungo termine:
Ribadendo quanto tempo ci separi da suddetta linea evolutiva, resta confermato quel trend votato ai profondi scambi meridiani di calore, tale da rendere il futuro sostanzialmente incerto soprattutto dal punto di vista prettamente termico. Se la disposizione delle figure bariche dovesse mostrarsi simile a quanto sopra riportato, allora il primo freddo autunnale potrebbe raggiungere l’Italia.

Elementi di incertezza: L’incertezza resta legata all’effettiva durata della depressione oceanica, la cui forza inibisce, inevitabilmente, ogni movimento deciso dell’alta pressione delle Azzorre. In tal contesto seguita a dominare la scena qull’anticiclone continentale presente ormai da settimana tra Europa Centrale, orientale e settentrionali.

Fattori di normalità climatica:
Se il breve termine sembra destinato a riportare le temperature al di sopra delle medie stagionali, perlomeno sui nostri settori occidentali, il medio lungo termine pare voler colmare tale surplus termico.

Andremo, con molta probabilità, incontro ad una fase dominata da correnti mediamente occidentali con rientro delle temperature nei canoni della normalità.

Focus: evoluzione sino al 01 ottobre 2006
La prima fase del periodo d’osservazione garantirà un progressivo miglioramento delle condizioni meteorologiche. Il ponte anticiclonico esteso dal nord Africa all’Europa Centro orientale avrà come strada il Mediterraneo. Attese pertanto giornate sostanzialmente soleggiate, specie al Nord e sui settori tirrenici. Disturbi orientali potranno invece colpire l’estremo Sud, frutto di una vasta goccia fredda in quota in rotta verso la Gracie ed il Mar Egeo.

Successivamente, l’ulteriore approffondimento della depressione in Oceano Atlantico, andrebbe a rompere il ponte anticiclonico per via di sostenute correnti occidentali in rotta verso l’Europa Centrale ed il Mediterraneo. Non si eslcude il passaggio di deboli fronti pertrubati che andrebbero ad apportare locali precipitazioni, perlopiù dovute ad instabilità, sule nostre regioni Centro Settentrionali settori occidentali in primis.

Evoluzione sino al 06 ottobre 2006
L’inizio del nuovo mese potrebbe invece apportare un nuovo deciso cambiamento, frutto di una nuova ondulazione delle correnti d’aria d’lata quota con ansa depressionaria pronta a gettarsi verso il Mediterraneo. Il tutto, favorito dalla spinta, parziale, verso Nord dell’alta delle Azzorre causa l’indebolimento depressionario in Oceano. Non escludiamo pertanto l’avvento del primo vero freddo di stagione.

In conclusione.
Una linea di tendenza che ha necessita, come detto nel corso dell’ultimo editoriale, di ulteriori conferme nel corso dei giorni. Sono ancora troppi gli elementi d’incertezza che potrebbe causare stravolgimenti all’analisi appena esposta.

CondividiTweetCondividi
Prossimo articolo
graduale-allentamento-degli-strascichi-d’instabilita,-ancora-rovesci-e-temporali-sparsi-specie-al-centro-sud

Graduale allentamento degli strascichi d'instabilità, ancora rovesci e temporali sparsi specie al centro-sud

Cerca in archivio

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
vivace-ondata-di-maltempo-alle-porte.-piogge-di-forte-intensita-prima-al-nord,-poi-al-centro-sud

Vivace ondata di maltempo alle porte. Piogge di forte intensità prima al Nord, poi al Centro Sud

30 Ottobre 2010
nuove-importanti-piogge-nel-settore-montano

Nuove importanti piogge nel settore montano

5 Novembre 2008
autunno-non-decolla,-anomalie-meteo-e-sbalzi-termici:-i-rischi

Autunno non decolla, anomalie meteo e sbalzi termici: i rischi

21 Ottobre 2017
crollo-distributore-sotto-il-peso-della-neve:-sfiorata-tragedia

Crollo distributore sotto il peso della neve: sfiorata tragedia

8 Febbraio 2015
Giugno 2026
L M M G V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  
« Ott    
  • Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.