Ci si aspettava che i dati di rilevazione dei sensori satellitari rilevassero una risalita termica in controtendenza con i dati dei mesi precedenti.
L’inverno mite sudamericano, l’Estate piuttosto calda in Europa e sul Nord Est statunitense, nonché l’attenuazione della Nina e la crescita di El Nino, sembravano indicare questo, mentre invece i dati dei sensori indicano una conferma della tendenza ad un certo raffreddamento globale, o per lo meno ad una fase di attenuazione o di stasi del Global Warming.
Comunque, passando ai dati dei sensori, quelli dei sensori sul canale TLT, che misurano le temperature nell’intervallo compreso tra 0° e 3000 metri di quota, quello più vicino a noi (ma che esclude le zone montane, ed anche quasi tutto l’Antartide, il Tibet, le Ande), hanno mostrato un calo termico, nel mese di agosto, di -0,01°C rispetto alla norma 1979-2008.
I primi 8 mesi dell’anno registrano, a questo punto, un calo termico di -0,02°C rispetto alla norma trentennale, contro i +0,33°C dei primi 8 mesi del 2007, un calo termico di circa tre decimi di grado in un anno che è molto, considerando questo tipo di dati.
I dati del canale TMT, che è più equilibrato, in quanto ha la sua massima densità di rilevazione a 5000 metri di quota, comprendendo quindi anche le aree non contemplate nel sensore TLT (ma che rappresentano le temperature della media Troposfera, lontana dalla superficie), mostrano un calo termico sensibile per Agosto di -0,15°C.
In questo caso, i primi 8 mesi dell’anno hanno visto una temperatura inferiore alla norma di -0,16°C, contro i +0,26° dello stesso periodo dello scorso anno, con un calo termico in questo caso di -0,4°C, davvero notevole per questo tipo di dati, da un anno all’altro, e che non era successo mai in precedenza, nel giro di un anno, dal 1979 ad oggi.
Come al solito, le terre abitate del Nord Emisfero registrano i massimi scarti positivi dalla norma, con +0,17°C, mostrando con grande evidenza l’effetto di riscaldamento esercitato dagli agglomerati urbani e dalle attività industriali del Nord Emisfero.
Invece l’Emisfero Meridionale ha mostrato nel complesso un calo termico di -0,33°C.
A questo punto, dopo l’attenuazione della Nina, sembra inevitabile attribuire questo calo termico alla ridotta attività solare presente in questo momento.
In un prossimo articolo descriverò anche quella che è la linea di tendenza della temperatura terrestre emersa in trent’anni di rilevazioni satellitari.