• Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
giovedì, 21 Maggio 2026
Meteo Giornale
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
Meteo Giornale

Ondulazione atlantica invade l’Italia, Alta africana in definitiva ritirata

di Mauro Meloni
10 Ott 2009 - 19:54
in Senza categoria
A A
ondulazione-atlantica-invade-l’italia,-alta-africana-in-definitiva-ritirata
Share on FacebookShare on Twitter

Perturbazione in fase di stanca sull'Italia, ove si è interrotto il lungo predominio dell'alta pressione nord-africana. Cliccare sull'immagine per vedere meglio i particolari dell'immagine satellitare Eumetsat.
Il flusso oceanico è penetrato finalmente con facilità sul cuore dello scacchiere europeo e sul Mediterraneo. L’immagine satellitare mostra la diffusa nuvolosità presente su molte zone del Continente ed imputabile ad una serie di vivaci perturbazioni. Il flusso instabile segue il profilo dell’ondulazione depressionaria, attualmente protesa fin sul bacino centrale del Mediterraneo, costringendo così alla fine del lungo predominio anticiclonico.

Un flusso artico insiste sulla Penisola Scandinava e sulla Russia Europea, ma in maniera un po’ meno vigorosa rispetto ai giorni scorsi. L’assenza di nuove perturbazioni ha portato maggiori spazi di sereno nel cielo, tanto che nella scorsa notte i valori minimi sono precipitati realmente su valori degni della stagione invernale, addirittura fino a -4°C su Helsinki ed Oslo.

Il freddo delle zone settentrionali del Continente si contrappone a situazioni di tardiva stagione estiva su alcune zone affacciate sulle sponde del Mediterraneo: l’alta pressione sub-tropicale oceanica si è nettamente ripresa ed è tornata ad invadere la Spagna, apportando temperature fino a 32 gradi sui settori meridionali. L’ulteriore risalita di questa campana anticiclonica chiuderà nuovamente la porta atlantica e sarà indirettamente responsabile, ad inizio settimana, di una discesa artica sul Continente Europeo.

L’altro campo d’alta pressione, con caratteristiche calde, interessa la parte orientale del Mediterraneo, facendo convogliare correnti nord-africane verso i Balcani, la Grecia e la Turchia. Su queste zone le temperature hanno raggiunto livelli molto elevati per la stagione, con punte di 31-32 gradi fra Cipro ed alcune località greche. Si tratta dello stesso cuneo anticiclonico che ha interessato gli ultimi giorni l’Italia e che, ancora quest’oggi, ha abbracciato le regioni più meridionali apportando sole e clima caldo, con punte di 28-29 gradi tra la Puglia e le Isole Maggiori per via delle correnti sud/occidentali pre-frontali.

Le condizioni meteo sono nettamente cambiate sul resto della Penisola, interessata da un esteso tappeto nuvoloso. Nuovi forti temporali hanno interessato in nottata la Liguria, riversando nuovi ingenti quantitativi di pioggia. Piogge di un certo rilevo hanno interessato la Toscana, ma anche il Lazio che è stato colpito dall’avanzata di una linea temporalesca dal Mar Tirreno che ha causato allagamenti e disagi sulla Capitale. Come previsto, anche l’Alta Lombardia ha fatto i conti con importanti precipitazioni, cadute nelle primissime ore della giornata odierna. I maggiori fenomeni si sono avuti sul bresciano, dove l’Oglio ha rotto gli argini all’altezza di Rudiano allagando garages e campi.

Ora la perturbazione procede lentamente verso il meridione, mentre le regioni di Nord-Ovest appaiono già libere dalla nuvolosità più significativa, con schiarite coadiuvate dall’intrusione di correnti settentrionali più asciutte. Ad inizio settimana assisteremo ad una netta rivoluzione meteo, che vedrà protagoniste le correnti settentrionali man mano più fredde. L’Autunno classico, quello caratterizzato da una certa continuità nel passaggio delle perturbazioni, resterà ancora muto.

CondividiTweetCondividi
Prossimo articolo
inverno-antartico,-un-caso-anomalo-(parte-i)

Inverno antartico, un caso anomalo (parte I)

Cerca in archivio

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
gli-ex-uragani-possono-condizionare-il-meteo-europeo

Gli ex uragani possono condizionare il meteo Europeo

12 Settembre 2019
trentino-alto-adige,-le-piu-frequenti-piogge-d’italia-in-giugno-2006

Trentino Alto Adige, le più frequenti piogge d’Italia in giugno 2006

6 Luglio 2006
e’-realta-il-peggioramento-sul-bacino-del-mediterraneo:-due-anticicloni-si-interpongono-all’avanzamento-di-un-sistema-frontale-oceanico

E’ realtà il peggioramento sul bacino del Mediterraneo: due anticicloni si interpongono all’avanzamento di un sistema frontale oceanico

16 Aprile 2005
imminente-forte-ondata-di-maltempo:-dettagli-sulla-profonda-ciclogenesi-in-transito-sul-mar-ligure

Imminente forte ondata di maltempo: dettagli sulla profonda ciclogenesi in transito sul Mar Ligure

18 Febbraio 2010
Maggio 2026
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
« Ott    
  • Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.