CRONACHE METEO: l’Iran è stato interessato nell’ultimo mese da pesanti inondazioni, forti nubifragi e piene dei fiumi che hanno causato gravissimi danni.
Un aspetto più positivo di questo maltempo consiste nella grande quantità di neve che è caduta sulle montagne.
Rispetto allo scorso anno si tratta di almeno il 20% in più di quantità di neve presente, che si tradurrà in circa 1,5 miliardi di metri cubi di acqua che andranno a finire quasi tutti nelle grandi dighe.
Quest’anno quindi non dovrebbero esserci problemi di siccità, in un paese dove, nella maggior parte delle zone, cadono dai 300 a 400 mm di pioggia all’anno.
La situazione meteorologica, comunque, non sembra sbloccarsi rispetto a quella delle ultime settimane.
Anche nei prossimi 10 giorni le mappe dei modelli matematici continuano a prevedere delle forti precipitazioni su Turchia orientale, Siria e Iraq settentrionali, e anche sulle catene montuose di gran parte dell’Iran, dove i valori cumulati delle piogge potrebbero superare i 200-250 millimetri.
E anche la neve, malgrado la stagione primaverile oramai avanzata, continuerà a cadere sui rilievi montuosi.