• Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
mercoledì, 20 Maggio 2026
Meteo Giornale
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
Meteo Giornale

La nevicata eccezionale a Reggio Emilia del 28 febbraio 2004

di Redazione MeteoGiornale
26 Feb 2006 - 13:17
in Senza categoria
A A
la-nevicata-eccezionale-a-reggio-emilia-del-28-febbraio-2004
Share on FacebookShare on Twitter

Situazione al suolo e a 500 hPa delle ore 12Z del 28 febbraio 2004. Si nota la saccatura artica in quota in ingresso sul Mar Ligure e il minimo al suolo sull'Alto Tirreno responsabile delle forti nevicate in Emilia.
Il minimo si era andato a posizionare proprio nel punto più congeniale per l’Emilia, ovvero sull’alto Tirreno, e grazie anche alla temperatura sempre attorno agli 0°C (-5°C a 850 hpa) i fiocchi si erano cominciati ad attaccare al suolo sin dall’inizio dell’episodio, che era cominciato intorno alle ore 6:30 circa, nella mia città che è Reggio Emilia, e cadevano in modo sempre più fitto, tanto da cominciare ad imbiancare i tetti e le auto.

Alle ore 7:00 c’era 1 cm al suolo. La temperatura era leggermente negativa intorno a -0.5°C, consentendo la caduta di neve abbastanza asciutta. L’accumulo saliva a vista d’occhio, ci fu solo una pausa di neve più debole verso le 9:30, ma la nevicata riprese verso le 10:15. Alle 12:30 c’erano 20-25 cm di neve al suolo e il traffico in città era già bloccato perché gli spartineve non facevano in tempo a togliere la neve dalle strade che se ne depositava dell’altra.

Verso l’ora di pranzo la nevicata aveva assunto carattere di bufera con un vento da NE sui 25-30 Km/h e un’intensità sui 5 cm/h. Attorno alle 17:00 però le precipitazioni cominciarono pian piano a diminuire d’intensità fino a cessare del tutto verso le 18:30. L’accumulo complessivo a Reggio Emilia è stato in alcuni punti di ben 40 cm – un evento eccezionale per questa città che vede raramente accumuli così grandi – e 60 cm nella pedemontana.

Da ricordare anche le difficoltà che la protezione civile aveva trovato a garantire il normale scorrimento delle auto sull’autostrada A1, tanto che per percorrere il tratto tra Bologna e Reggio Emilia ci volevano 6 ore.

Per la verità gran parte del mese di febbraio era stato caratterizzato dalle continue sortite dell’Anticiclone delle Azzorre verso latitudini settentrionali innescando ripetute discese di aria artica che diedero luogo a ripetute nevicate per un totale di 64 cm di accumulo nevoso a Reggio Emilia:
• 19 febbraio 11 cm
• 25 febbraio 5 cm
• 26 febbraio 6 cm
• 27 febbraio 2 cm
• 28 febbraio 40 cm

La neve ritornò nella notte con un accumulo di 1 cm e nei giorni seguenti: il 1° marzo con 7 cm, il 6/7 marzo con 22 cm, ma l’11 marzo fu solo pioggia.

L’eccezionale nevicata del 28 febbraio era stata causata dal ramo principale della Corrente a Getto Polare che era entrata sul Mediterraneo centro-occidentale e aveva dato luogo alla formazione di un intenso vortice, colmo di aria fredda d’estrazione polare, in prossimità della Corsica.

In seguito il minimo, centrato tra il Lazio e la Toscana, responsabile degli intensi venti di Libeccio in azione su tutto il Medio-Basso Tirreno, si era spostato sull’Adriatico.

Oltre ai fenomeni eccezionali in Emilia, numerose cellule temporalesche avevano investito il settore tirrenico, in primo luogo le coste campane, la Sicilia occidentale e gran parte della Sardegna, dando luogo ad intensi rovesci, con grandine in pianura e neve sui rilievi (fino a quote basse sui rilievi sardi, ove la quota dello zero termico si era assestata intorno ai 900 m, e oltre i 1000 metri sui monti siculi), con sensibile abbassamento delle temperature, che a Palermo risultava quantificabile addirittura in 10-12°C rispetto ai giorni precedenti.

Fu la nevicata più intensa a Reggio Emilia in 12h dal 20 febbraio 1933.

Testo di Giacomo Cocconcelli

CondividiTweetCondividi
Prossimo articolo
torna-l’alta-delle-azzorre:-inizio-primavera-dinamico

Torna l'alta delle Azzorre: inizio primavera dinamico

Cerca in archivio

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
ribaltone-meteo,-brusco-aumento-delle-temperature

Ribaltone meteo, brusco aumento delle temperature

15 Aprile 2019
temporali-a-spasso-per-i-mari-del-sud,-i-piu-grossi-sullo-ionio

TEMPORALI a spasso per i mari del Sud, i più GROSSI sullo Ionio

6 Settembre 2013
ecmwf=inverno,-gfs=autunno:-chi-la-spuntera?

ECMWF=INVERNO, GFS=AUTUNNO: chi la spunterà?

16 Novembre 2013
martedi-e-mercoledi-meteo-stabile,-giovedi-possibile-un-po’-d’instabilita-al-centro-sud

Martedì e mercoledì meteo stabile, giovedì possibile un po’ d’instabilità al centro sud

30 Novembre 2007
Maggio 2026
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
« Ott    
  • Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.