• Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
giovedì, 21 Maggio 2026
Meteo Giornale
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
Meteo Giornale

La neve nella zona di Reggio Emilia: aspetti microclimatici

di Marco Pifferetti
28 Mar 2004 - 12:41
in Senza categoria
A A
la-neve-nella-zona-di-reggio-emilia:-aspetti-microclimatici
Share on FacebookShare on Twitter


Da un confronto tra la periferia nord di Reggio Emilia, la periferia meridionale e Albinea, dieci Km più a sud, nella fascia pedecollinare, emerge con chiarezza una crescente nevosità procedendo verso sud, cioè in direzione della fascia collinare: nel periodo dal ’75-76 all’ultima stagione invernale (’03-’04) la media annua degli accumuli nevosi è stata di 49 cm ad Albinea e di 27 nella zona nord dell’area urbana di Reggio Emilia.

Il dato non deve stupire in quanto la nevosità media annua della pianura reggiana cresce rapidamente procedendo dal Po verso i rilievi dell’Appennino, segno evidente dell’incidenza, in questa zona, delle nevicate da stau appenninico per correnti da nord-est.

Anche l’inverno appena trascorso, durante il quale la maggior parte delle precipitazioni nevose si è manifestata con situazioni da stau, ha confermato questa tendenza: 128 cm accumulati ad Albinea e 65 mediamente, nell’area urbana di Reggio Emilia.

Analizzando per diversi anni singoli eventi nevosi, ho constatato come le maggiori differenze si verifichino in occasione di nevicate da stau appenninico o in condizioni di temperatura al limite tra la neve e la pioggia, mentre la differenza si riduce o si annulla nei casi di nevicate da avvezione calda o quando le temperature sono sotto lo zero su tutta l’area.

La fascia di pianura prossima ai rilievi, con tempo perturbato, presenta quasi sempre una temperatura più bassa e maggiori precipitazioni rispetto alle arre più settentrionali, tuttavia al verificarsi di nevicate da avvezione calda (più rare), il fenomeno è meno rilevante.

Con temperature superiori allo zero, poche decine di metri di quota possono essere determinanti; qualche decimo di grado può fare la differenza tra una precipitazione nevosa che si accumula al suolo e una non misurabile; non sono rari eventi nevosi che producono accumuli di alcuni centimetri ad Albinea, mentre nevica senza accumulo o addirittura piove in città.

Un episodio veramente singolare si è verificato proprio nella stagione appena conclusa (2003-2004): la mattina del 19 gennaio chi si è trovato ad attraversare la città da sud verso nord trovava le macchine sgombra neve in azione nei quartieri meridionali, mentre procedendo verso nord, non vi era più traccia di neve nemmeno sui tetti, il tutto a distanza di pochi isolati!

Queste condizioni possono verificarsi in modo più o meno evidente, è comunque raro riscontrare, in questi casi, nelle campagne a nord della città, accumuli maggiori che nell’area urbana, ciò lascia supporre una scarsa rilevanza dell’isola di calore urbana sulla distribuzione degli accumuli.

Alla luce di queste osservazioni, possiamo quindi concludere che le ricorrenti differenze di accumulo tra pedecollina e pianura, e tra periferia sud e periferia nord è dovuta a cause geografiche (altitudine e vicinanza ai rilievi), mentre risulta trascurabile l’effetto dell’isola di calore urbana.

Bibliografia e fonti di dati:

Archivio dati personale Albinea-Fola

Archivio dati Giorgio Galeotti V. Ortolane

Geo Litta
Venti anni di tempo
Il tempo che ha fatto a Reggio Emilia giorno per giorno nel ventennio 1978-1997

CondividiTweetCondividi
Prossimo articolo
il-progetto-ex-unione-sovietica.-parte-ii-(finestre-graffiate)

Il progetto ex Unione Sovietica. Parte II (Finestre Graffiate)

Cerca in archivio

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
le-nubi,-intense-al-pomeriggio,-permangono-al-nord-italia.-sole-prevalente-altrove

Le nubi, intense al pomeriggio, permangono al Nord Italia. Sole prevalente altrove

14 Giugno 2007
fulmine-si-abbatte-sulla-folla,-17-feriti-in-svezia

FULMINE si abbatte sulla folla, 17 feriti in Svezia

27 Giugno 2012
termina-la-nina-e-crescono-le-difficolta-nelle-proiezioni-climatiche-stagionali

Termina La Niña e crescono le difficoltà nelle proiezioni climatiche stagionali

5 Luglio 2011
sciame-meteorico-delle-tauridi:-maggiore-rischio-d’impatto-d’asteroidi

Sciame meteorico delle Tauridi: maggiore rischio d’impatto d’asteroidi

25 Giugno 2019
Maggio 2026
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
« Ott    
  • Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.