• Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
lunedì, 15 Giugno 2026
Meteo Giornale
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
Meteo Giornale

Gelo da est, scenari invernali duraturi

di Ivan Gaddari
22 Nov 2013 - 13:30
in Senza categoria
A A
gelo-da-est,-scenari-invernali-duraturi
Share on FacebookShare on Twitter


Quarta irruzione artica di novembre:
già, ma mentre le prime tre ebbero effetto tutto sommato trascurabili – in termini di freddo, sia chiaro – l’ultima in ordine cronologico – l’attuale – sta generando un brusco abbassamento delle temperature. Checché se ne dica, stiamo registrando valori termici leggermente inferiori alle medie stagionali ed è per questo che la neve è comparsa a quote decisamente interessanti tanto al Nord quanto sulle montagne del Centro Sud. Isole comprese.

L’entità del maltempo:
ovviamente c’è tanta preoccupazione, date le ben note recentissime vicissitudini alluvionali, circa l’entità e la distribuzione dei fenomeni. Quel che possiamo dirvi è che il tipo di circolazione, ora occidentale, penalizzerà maggiormente le regioni che si affacciano lungo il Tirreno ed in settori occidentali delle due isole maggiori. Le piogge di maggiore intensità dovrebbero riversarsi tra Lazio, Campania, Basilicata e Calabria, dove non escludiamo possibili nubifragi. In seguito avremo uno spostamento dei fenomeni verso le Adriatiche ed ora andremo ad analizzare le cause

Gelo da est:
qualcuno storcerà il naso, questo è certo, ma la configurazione che si va profilando ha ben poco d’autunnale. L’Alta delle Azzorre, confermando l’ipotesi discussa mercoledì, piegherà verso nordest e andrà a pescare aria gelida direttamente dall’Artico Russo. Non si formerà nessun connubio coll’Alta Russa, non lo abbiamo mai detto ma ci teniamo a sottolinearlo perché alcuni lettori hanno evidentemente interpretato erroneamente le analisi pregresse. Certo è che dirigendosi verso il Regno Unito e la Scandinavia, catapulterà un nucleo d’aria gelida verso i Balcani.

Proiezioni termiche rilevanti:
abbiamo dato uno sguardo alle proiezioni termiche del nostro Paese, alla ricerca delle conferme sul gelo da est. Conferme che ci arrivano dall’ulteriore ribasso, notevole, delle temperature. Scenderanno di altri 4-5°C, forse anche qualche grado in più nelle Adriatiche, rispetto ai valori odierni. Si andrà abbondantemente sotto media, ciò significa che appariranno le prime gelate stagionali e localmente si verificheranno nevicate a bassissima quota.

Adriatiche sugli scudi:
è evidente che se le correnti vengono dai Balcani, quindi da est, il versante Adriatico è il primo a risentirne. Lecito attendersi, quindi, precipitazioni nevose a quote decisamente collinari tra Marche, Abruzzo, Molise e Puglia. Da non escludere, localmente, sconfinamenti fino al limite delle zone pianeggianti. Altrove avremo presumibilmente tempo migliore, ma c’è ancora qualche incertezza sull’esatta collocazione della palla gelida balcanica.

Prospettive invernali anche a lungo termine:
come anticipato in apertura, le dinamiche bariche sembrano voler dipingere scenari artici duraturi. L’Alta delle Azzorre, dopo la temporanea caduta verso sud – con presumibile coinvolgimento del nostro Paese – ricollocherà i massimi in Atlantico e manifesterà rinnovate velleità settentrionali. Significa che proverà a spingersi verso nord, direzione Groenlandia o Islanda lo vedremo, con possente risposta Artica a latitudini temperate. L’Italia rientrerà anche stavolta tra gli obbiettivi?

Focus: evoluzione sino al 05 dicembre 2013
Si prospetta un weekend di severo maltempo per molte regioni d’Italia: ci aspettiamo piogge, nevicate, forti venti e un po’ di freddo. Freddo che si acuirà ulteriormente tra lunedì e giovedì prossimi, quando aria gelida dai Balcani – ma proveniente dall’Artico Russo – si getterà in Adriatico dando lungo a quegli effetti descritti in sede evolutiva.

Dopodiché dovrebbe manifestarsi un temporaneo miglioramento, che potrebbe condurci ai primi di dicembre e quindi all’avvio dell’inverno meteorologico. Miglioramento indotto dall’ingresso dall’Alta delle Azzorre, o comunque da una sua propaggine orientale. Ma dovrebbe trattarsi di una tregua di breve durata, che sembrerebbe poter terminare ad opera di un’altra irruzione Artica.

Evoluzione sino al 10 dicembre 2013
Irruzione che potrebbe investire, anche stavolta, l’Europa occidentale con successivo rientro dal Rodano e coinvolgimento del nostro Paese. Staremo a vedere.

In conclusione.
Sembra proprio che l’Autunno sia terminato e che l’Inverno sia giunto in anticipo sulla tabella di marcia.

CondividiTweetCondividi
Prossimo articolo
l’altra-europa:-ad-est-domina-ancora-il-caldo

L'altra Europa: ad est domina ancora il caldo

Cerca in archivio

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
sardegna,-donna-ferita-da-enorme-chicco-di-grandine-che-gli-spazza-parabrezza-auto.-trauma-cranico

Sardegna, donna ferita da enorme chicco di grandine che gli spazza parabrezza auto. Trauma cranico

5 Settembre 2015
vortice-freddo-in-lento-sfaldamento,-nevicate-a-bassa-quota-ma-con-miglioramento-al-nord-italia

Vortice freddo in lento sfaldamento, nevicate a bassa quota ma con miglioramento al Nord Italia

11 Marzo 2010
domenica-solleone-per-tutti,-lunedi-e-martedi-graduale-influenza-umida-atlantica

Domenica solleone per tutti, lunedì e martedì graduale influenza umida atlantica

6 Agosto 2008
tornado-da-record-si-abbatte-sulla-regione-di-manitoba

Tornado da record si abbatte sulla regione di Manitoba

29 Luglio 2015
Giugno 2026
L M M G V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  
« Ott    
  • Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.