• Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
giovedì, 30 Aprile 2026
Meteo Giornale
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
Meteo Giornale

Correnti Atlantiche in vista, precipitazioni più probabili al Nord

di Ivan Gaddari
24 Mar 2010 - 15:04
in Senza categoria
A A
correnti-atlantiche-in-vista,-precipitazioni-piu-probabili-al-nord
Share on FacebookShare on Twitter

Nei prossimi giorni si riaffacceranno convinte le correnti atlantiche. Tempo variabile al Nord con qualche fenomeno, nubi qua e là anche al Centro e più sole al Sud. Fonte (www.meteogiornale.it/mappe), elaborazione grafica a cura di Ivan Gaddari per MTG.
L’elemento saliente a breve termine.
L’azione perturbata oceanica si tradurrà nel transito di due distinte perturbazioni al Nord Italia. Una domani, l’altra e più incisiva venerdì, con parziale estensione verso le regioni Centrali. Al Sud e in Sicilia si percepirà la costante protezione di un campo anticiclonico alimentato da aria particolarmente mite.

L’elemento saliente a medio termine.
Nel precedente editoriale analizzammo la possibilità che un’ampia struttura ciclonica potesse posizionarsi in vicinanza delle Isole Britanniche. Le ultime emissioni modellistiche confermano questa tesi, ma pare variare sia la morfologia strutturale della depressione, sia il suo esatto collocamento. Una parziale estensione dell’Alta Pressione oceanica verso la Penisola Iberica limiterebbe l’affondo ciclonico più a nord, in modo tale che l’influenza sul nord Africa sia meno efficace di quanto potesse apparire ad una prima analisi. Gli effetti meteorologici si tradurrebbero in una minore ondulazione delle correnti, che quindi in Italia giungerebbero principalmente dai quadranti occidentali. Ciò nonostante qualche breve sortita calda nord africana potrebbe concretizzarsi.

L’elemento saliente a lungo termine.
Altra novità che emerge dall’analisi odierna è la possibile persistenza configurativa, che vedrebbe indugiare la depressione atlantica tra l’Islanda e le Isole Britanniche.

Il trend a lungo termine:
L’Italia sarebbe così soggetta a un costante apporto d’aria umida e mite di provenienza atlantica. Con qualche leggera ingerenza ciclonica al Nord e una maggiore protezione anticiclonica sulle restanti regioni.

Elementi di incertezza:
Emerge chiaramente come le sorti meteorologiche della nostra Penisola siano legate a doppio filo sia all’esatto collocamento della depressione atlantica, sia alle sue modifiche strutturali. Il prossimo periodo potrebbe essere caratterizzato mediamente da tempo variabile, con qualche disturbo al Nord e più sole al Sud.

Fattori di normalità climatica:
L’andamento termico sembra voler rispecchiare la norma stagionale. Dopo il picco previsto al Sud nelle prossime 48 ore, anche in queste aree la colonnina dovrebbe scendere un po’ grazie all’apporto d’aria mite innescato dai venti atlantici.

Anche le precipitazioni sembrano destinate a seguire l’andamento medio del periodo. I principali fenomeni potrebbero interessare i settori alpini e occasionalmente gran parte del Nord, nelle regioni Centro Meridionali si andrebbe probabilmente ad accrescere ulteriormente l’instabilità diurna lungo la dorsale appenninica.

Focus: evoluzione sino al 06 aprile 2010
Il tempo sta per mutare nelle regioni Settentrionali. Domani una prima perturbazione causerà un parziale peggioramento, venerdì un’altra ben più efficace porterà piogge, forti rovesci, intensi temporale e nevicate sulle Alpi a quote medio alte. Parte del fronte perturbato si inserirà nelle regioni Centrali, determinando un aumento della nuvolosità e qualche fenomeno sui versanti tirrenici. Altrove permangono condizioni di tempo stabile e clima mite.

Nei giorni a seguire e fino alla conclusione del periodo previsionale, le condizioni meteorologiche dovrebbero essere governate da un flusso di correnti occidentali. Clima primaverile, con qualche disturbo al Nord e variabilità a sprazzi nei versanti tirrenici.

Evoluzione sino al 11 aprile 2010
Un trend che sembra non voler subire modifiche sostanziali, ma che invece potrebbe evidenziare elementi di novità dettati da una maggiore tendenza verso gli scambi meridiani di calore. Trattasi di una delle ipotesi percorse, considerata anche nel precedente editoriale ma che viene leggermente procrastinata nel tempo.

In conclusione.
Primavera in gran forma, chi segue da anni e con passione le sorti meteorologiche peninsulari saprà infatti che in un recente passato a dominare la scena in questo periodo era l’Atlantico.

CondividiTweetCondividi
Prossimo articolo
l’analisi-di-andrea-baroni:-visione-dinamica-della-primavera-in-italia

L'analisi di Andrea Baroni: visione dinamica della Primavera in Italia

Cerca in archivio

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
l’estate-di-roeder:-depressioni-sul-mediterraneo

L’Estate di Roeder: depressioni sul Mediterraneo

8 Aprile 2004
impressionante-“scaldata”-per-l’immacolata

Impressionante “scaldata” per l’Immacolata

1 Dicembre 2010
avremo-ancora-instabilita-pomeridiana,-specie-al-nord-e-sui-rilievi-del-sud

Avremo ancora instabilità pomeridiana, specie al Nord e sui rilievi del Sud

5 Luglio 2005
piena-del-tevere-spaventa-la-capitale:-allagamenti-e-disagi-su-roma-nord

Piena del Tevere spaventa la Capitale: allagamenti e disagi su Roma nord

14 Novembre 2012
Aprile 2026
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  
« Ott    
  • Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.