• Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
sabato, 2 Maggio 2026
Meteo Giornale
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
Meteo Giornale

Anticiclone porta che porta il freddo: l’inversione termica, un fenomeno meteo poco noto

di Mauro Meloni
14 Nov 2018 - 06:22
in Senza categoria
A A
anticiclone-porta-che-porta-il-freddo:-l’inversione-termica,-un-fenomeno-meteo-poco-noto
Share on FacebookShare on Twitter

Vista delle inversioni termiche che generano la nebbia, la foschia, ma anche solo il freddo dalla cima di una montagna. Noterete che in questa circostanza, in montagna c'è il sole perché si trova sopra lo strato d'aria fredda e umida.

L’inversione termica si verifica principalmente in corrispondenza degli anticicloni invernali. Si tratta dunque di una situazione che calza a pennello con lo scenario meteo attuale, che vede l’anticiclone sull’Italia con aria molto calda in quota, mentre quella più fresca tende a rimanere intrappolata nei bassi strati.

L’immobilismo dell’aria nei bassi strati che ne deriva, così come l’avvitamento dell’aria verso il basso dovuto all’anticiclone, non fanno altro che esaltare le inversioni termiche. In taluni casi, quindi, la temperatura può risultare più bassa in pianura piuttosto che in montagna, dove si viene a creare un tepore primaverile.

Cosa si intende per inversione termica? Per descrivere questo concetto bisogna partire da un preciso assunto, ovvero che la temperatura varia normalmente con la quota diminuendo in media di circa 0,5°C – 1°C ogni 100 metri d’altezza a seconda delle caratteristiche della colonna d’aria, più o meno satura.

Il gradiente termico verticale può quindi variare ed in particolari condizioni meteorologiche si possono trovare strati d’aria più fredda al di sotto di aria più calda che li sovrasta: in questi casi si parla di inversione termica, proprio in rapporto all’andamento tipico delle temperature che decrescono salendo d’altitudine.

In assoluto, l’area più esposta alle inversioni termiche è quella della Pianura Padana, per la sua particolare conformazione orografica protetta che favorisce ulteriormente il ristagno verso il basso dell’aria più fredda ed umida.

Ed è l’inversione termica, che stamattina ha portato la formazione di nebbie e foschie in quasi tutta la Valle Padana. Nebbie che sono segnalate anche al Centro come a Firenze, oppure foschia come a Roma. Il raffreddamento dell’aria vicino al suolo, tipico delle inversioni termiche, genera la condensazione dell’umidità in vapore acqueo, quindi foschia e nebbia.

CondividiTweetCondividi
Prossimo articolo
meteo-val-padana,-ecco-la-nebbia,-formazione,-intensita,-sviluppo

Meteo VAL PADANA, ecco la NEBBIA, formazione, intensità, sviluppo

Cerca in archivio

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
meteo-estremo:-fortunale-su-tolosa,-francia-vento-a-140-km-orari.-video

Meteo estremo: fortunale su Tolosa, Francia. Vento a 140 km orari. VIDEO

21 Giugno 2019
meteo-freddo-dalla-russia,-arriva-il-gelo-sull’europa-occidentale

Meteo freddo dalla Russia, arriva il gelo sull’Europa Occidentale

10 Aprile 2019
novembre-2012,-per-la-noaa-e-il-quinto-piu-caldo-di-sempre

Novembre 2012, per la NOAA è il quinto più caldo di sempre

19 Dicembre 2012
allarme-del-cnr-sui-ghiacciai-alpini,-dimezzati-nell’arco-di-un-secolo

Allarme del CNR sui GHIACCIAI ALPINI, dimezzati nell’arco di un secolo

9 Agosto 2019
Maggio 2026
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
« Ott    
  • Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.