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Anche 11.000 anni fa la Corrente del Golfo si fermò a causa di un aumento della temperatura

di Andrea Meloni
10 Mag 2005 - 09:12
in Senza categoria
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Londra, città notissima, in considerazione della latitudine, per il suo clima invernale mite, con l'attenuarsi dell'influenza della Corrente del Golfo, potrebbe improvvisamente divenire una località nevosa, il Tamigi gelare per vari mesi all'anno, e negli zoo troverebbero posto in un habitat favorevole, gli orsi polari.
anche 11000 anni fa la corrente del golfo si fermo a causa di un aumento della temperatura 3142 1 2 - Anche 11.000 anni fa la Corrente del Golfo si fermò a causa di un aumento della temperatura
Siamo nel “Dryas recente” periodo post -glaciale che ha veduto una rapida ripresa dell’espandersi dei ghiacci sull’Europa.

Circa 11.000 anni fa, un enorme ghiacciaio copriva il Labrador sino alla latitudine di Torino e Milano. Ad Ovest Nord Ovest della regione degli attuali “Grandi Laghi” si estendeva una vasto lago (Lago Agassiz) che si originava dalla fusione dei ghiacciai canadesi.

Un’immensa quantità d’acqua defluiva verso il bacino fluviale del Missisipi e raggiungeva il Golfo del Messico. Allora, dopo i precedenti blocchi, la Corrente del Golfo aveva ripreso ad influenzale il clima europeo, dove i ghiacciai si ritiravano. E’ noto infatti, che la mite corrente riscalda i mari settentrionali europei e perciò anche gli inverni del Vecchio Continente.

Successivamente, l’ulteriore fusione dei ghiacciai canadesi, aveva riaperto un canale per il deflusso delle acque dolci verso il Fiume San Lorenzo.

L’aumento di acqua dolce che raggiungeva l’Atlantico del nord, alla latitudine del Labrador, ridusse per diluizione la salinità del mare e quindi la densità delle acque superficiali impedendone l’affondamento.

Il nastro trasportatore si bloccò, e l’acqua calda non potete più fluire verso nord e una vasta regione intorno all’Atlantico settentrionale subì un forte raffreddamento.

Finisce l’Era Glaciale.
Il Blocco della Corrente del Golfo si originò a seguito di un aumento della temperatura. Con il finire dell’ultima glaciazione (la massa dei ghiacci iniziò a calare drasticamente circa 15.000 anni fa) si ebbero cambiamenti climatici globali.

Circa 14.000 anni, con velocità temporali diverse, avvennero cambiamenti su scala planetaria: la circolazione dell’Atlantico settentrionale cambiò bruscamente, da una situazione glaciale a interglaciale, con una riattivazione della corrente salata profonda (ovviamente anche più fredda e quindi pesante).

Allo stesso tempo calò la quantità di polveri nell’atmosfera e cominciò ad aumentare la concentrazione di anidride carbonica (un po’ come succede oggi, ma per azione umana).

Questi mutamenti che potrebbero aver avuto influenza, ma non da soli, la riorganizzazione del sistema oceano-atmosferico del Pianeta che diede origine alla fine dell’Era Glaciale.

Repentino ritorno dei ghiacci
Il periodo “Dryas recente” fu caratterizzato da un raffreddamento improvviso (maturò in alcuni decenni) del clima dell’Europa e si inserisce nella fase post-glaciale.

Ebbe una durata di 1.000 anni, e scomparve in circa dieci.

Domanda? Come mai una maggiore salinità bloccò il flusso di acqua calda verso l’Europa, che c’entra? E’ possibile che questo si ripeta?

La Corrente del Golfo, conosciuta da tutti come la responsabile del clima mite degli inverni dell’Europa e se dovessero realmente rallentare avrebbe un notevole impatto sul clima europeo.

Valutare questa possibilità è plausibile (se ne parla da due anni), ed i fattori scatenanti potrebbero anche nei giorni nostri esserci, con un impatto sul clima di immane portata.

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