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Affondo freddo verso i Balcani sfiorerà nuovamente l’Italia

di Enrico Cadau
30 Nov 2007 - 10:14
in Senza categoria
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Dalle GFS MTG a 500 hPa si può notare la blanda spinta anticiclonica verso Nord sull'Europa Occidentale con il conseguente affondo freddo e depressionario verso i Balcani che sfiorerà anche la Penisola Italiana. Fonte: www.meteogiornale.it/mappe.
Analisi a livello europeo

Ieri sul bacino Centrale del Mediterraneo è transitato un blando vortice depressionario dall’Algeria verso i Balcani seguito da una rimonta anticiclonica Azzorriana che ha già preso possesso del settore Occidentale. L’Europa Settentrionale invece si trova sempre sotto l’influenza delle depressioni fredde, mentre l’Europa Centrale, a Nord delle Alpi, stà per essere interessata da un flusso di correnti Occidentali più o meno ondulate.

Nei prossimi giorni l’Europa Settentrionale continuerà a restare sotto l’influenza dei vortici depressionari freddi con abbondanti nevicate sulla Penisola Scandinava. Sull’Europa Centrale invece avremo un flusso di correnti più o meno ondulate da Ovest/Nord Ovest che da lunedì, anche grazie ad una blanda spinta verso Nord dell’Anticiclone delle Azzorre che formerà una gobba anticiclonica ad Ovest delle Alpi, tenderanno a provenire da Nord Ovest provocando un affondo freddo verso la Penisola Balcanica. Sul Settore Mediterraneo e sulla Penisola Iberica invece avremo una fascia anticiclonica persistente con i massimi dell’anticiclone delle Azzorre posizionati sulla Penisola Iberica. Questa fascia anticiclonica verrà marginalmente disturbata dall’affondo freddo citato in precedenza sulla zona Adriatica, Ionica ed Egea.

Analisi a livello Italiano

A 500 hPa fino a e domenica avremo un flusso di correnti più o meno umide dai quadranti Occidentali, mentre da lunedì le correnti tenderanno a provenire dai quadranti Nord Occidentali a partire dal Nord Ovest Italia accompagnando un fronte perturbato i cui effetti saranno più probabili al Centro Sud seguito da u flusso di correnti più o meno secche.

A 850 hPa nei prossimi giorni le temperature tenderanno ad essere stazionarie con valori compresi tra i +1 ed i +6° su tutta Italia. Punte minime di 0°, e localmente anche più basse, li potremo registrare sulla Dorsale Alpina, al Nord Est e sporadicamente sulle zone Adriatiche, mentre punte massime di 8° potremo registrarle temporaneamente sull’Italia Insulare ed il Nord Ovest.

Al suolo fino a domenica avremo generalmente un flusso di correnti Occidentali su tutta Italia, flusso piuttosto blando ed instabile principalmente lungo le Alpi. Lunedì l’addossarsi sulle Alpi di un fronte freddo darà vita ad una depressione sottovento sulla Valpadana, depressione che tra lunedì e martedì, accompagnata da un intenso flusso di correnti Nord Occidentale, percorrerà tutto il Versante Adriatico richiamando dapprima un flusso Occidentale seguito da un flusso di correnti Nord Occidentale. Da martedì avremo un flusso sempre più blando Nord Occidentale con le varianti causate dall’orografia in particolare sul Nord Italia a causa di una pressione leggermente più elevata a Nord delle Alpi che farà provenire le correnti dai quadranti orientali sulla Valpadana.

Conseguente evoluzione

Sul Nord Ovest fino a giovedì prossimo avremo un tempo generalmente soleggiato. Solo tra sabato e domenica il transito di alcuni fronti oltralpe potrebbe disturbare il tempo con il passaggio di alcuni banchi nuvolosi che sulla Liguria di Levante potrebbero produrre alcuni rovesci. Precipitazioni da sfondamento potremo averle tra sabato e lunedì su tutte le zone alpine tra Alpi Cozie e Lepontine con precipitazioni di una certa significatività sopratutto in Valdigne e nella Valle del Gran San Bernardo. Nella giornata di lunedì probabilmente avremo anche dei venti di Favonio che interesseranno buona parte del Nord Ovest. Tra martedì e giovedì persisterà una certa instabilità lungo le zone di confine dove si potrebbero verificare locali precipitazioni portate da Nord. La quota neve tenderà ad oscillare attorno ai 1500mslm anche se sul settore confinale probabilmente risulterà di 200 metri più bassa. Le temperature dei prossimi giorni tenderanno a subire variazioni a seconda della presenza o meno di nuvolosità. Probabilmente le minime difficilmente si porteranno sotto gli 0°, mentre le massime tenderanno ad oscillare attorno ai +11°. In Liguria avremo minime e massime più elevate rispetto alla Valpadana di anche 4°.

Sul Nord Est fino a oggi prossimo avremo un tempo generalmente soleggiato. Tra domani e lunedì il transito di alcuni fronti oltralpe potrebbe disturbare il tempo con il passaggio di alcuni banchi nuvolosi che sulle Alpi Carniche e Giulie potrebbero produrre alcuni rovesci. Lunedì poi il transito di un fronte da Nord Ovest verso Sud Est aumenterà temporaneamente l’instabilità con alcuni rovesci che dal Friuli e dall’Est Veneto scenderanno lungo l’Adriatico interessando la Romagna. In seguito tornerà il bel tempo soleggiato su tutte le zone, disturbato da alcune nebbie notturne sulle zone più umide della Valpadana. La quota neve tenderà ad oscillare attorno ai 1300mslm. Le temperature dei prossimi giorni tenderanno a subire variazioni a seconda della presenza o meno di nuvolosità. Probabilmente le minime difficilmente si porteranno sotto gli 0°, mentre le massime tenderanno ad oscillare attorno ai +10°.

Sul Versante Tirrenico oggi avremo un’instabilità residua con schiarite alternate ad annuvolamenti associati rovesci sparsi più probabili sul settore meridionale. Tra domani e domenica avremo un miglioramento con il ritorno del sole su tutte le zone, ma tra lunedì e martedì il transito di un fronte da Nord Ovest verso Sud Est provocherà un’instabilizzazione del tempo con annuvolamenti in grado di provocare rovesci lungo la dorsale Appenninica e sulla Campania. Questo fronte sarà seguito da un rapido miglioramento con il ritorno del sole su tutte le zone. La quota neve tenderà ad oscillare attorno ai 1600mslm. Le temperature dei prossimi giorni tenderanno a subire variazioni a seconda della presenza o meno di nuvolosità, generalmente le massime tenderanno comunque ad oscillare attorno ai +15°. Sulla Sardegna potremo avere valori di anche 4° più elevati.

Sul Versante Adriatico oggi avremo un’instabilità residua con schiarite alternate ad annuvolamenti associati rovesci sparsi più probabili sul settore meridionale. Tra domani e domenica avremo un miglioramento con il ritorno del sole su tutte le zone, ma tra lunedì e martedì il transito di un fronte da Nord Ovest verso Sud Est provocherà un’instabilizzazione del tempo con annuvolamenti in grado di provocare rovesci sparsi. Questo fronte sarà seguito da un rapido miglioramento del tempo con il ritorno del sole su tutte le zone. La quota neve tenderà ad oscillare attorno ai 1500mslm. Le temperature dei prossimi giorni tenderanno a subire variazioni a seconda della presenza o meno di nuvolosità, generalmente le massime tenderanno comunque ad oscillare attorno ai +13°.

Al Sud oggi avremo un’instabilità residua con schiarite alternate ad annuvolamenti associati rovesci sparsi più probabili sulla Calabria e sulla Sicilia Tirrenica. Tra domani e lunedì avremo un miglioramento con il ritorno del sole su tutte le zone, ma tra martedì e mercoledì il transito di un fronte da Nord Ovest verso Sud Est provocherà un’instabilizzazione del tempo con annuvolamenti in grado di provocare rovesci e temporali sparsi. Giovedì è probabile un nuovo, ma temporaneo miglioramento. La quota neve tenderà ad oscillare attorno ai 2000mslm. Le temperature dei prossimi giorni tenderanno a subire variazioni a seconda della presenza o meno di nuvolosità, generalmente le massime tenderanno comunque ad oscillare attorno ai +17°.

Qualche notizia per il Nord Ovest

Nei prossimi giorni il tempo sarà relativamente adatto alla preparazione del terreno per il riposo invernale. Per quanto riguarda l’innevamento artificiale, si consiglia il suo utilizzo a quote superiori ai 1500mslm solo nelle ore notturne per avere la produzione di una neve di discreta qualità.

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