• Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
sabato, 2 Maggio 2026
Meteo Giornale
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
Meteo Giornale

Intromissione mite da ovest, gelo duro a morire sul Nord. Prospettive perturbate fino a Natale

di Mauro Meloni
19 Dic 2010 - 12:30
in Senza categoria
A A
intromissione-mite-da-ovest,-gelo-duro-a-morire-sul-nord.-prospettive-perturbate-fino-a-natale
Share on FacebookShare on Twitter

Il litorale di Rimini innevato: questa notte la temperatura sulla località rivierasca è scesa fino addirittura a quasi 13 gradi sottozero, alla pari di Helsinki. Fonte webcam da www.bagniricci.it^^^^^Le precipitazioni stimate dal modello MTG-LAM in 24 ore nella giornata di mercoledì 22 dicembre con il peggioramento su parte del Centro-Nord: neve probabilmente fino in pianura sul Nord-Ovest, ma l'azione dello scirocco favorirà l'ingresso sempre più deciso di masse d'aria temperata. Fonte https://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo^^^^^Le precipitazioni stimate dal modello MTG-LAM in 24 ore nella giornata di venerdì 24 dicembre con gran parte d'Italia in balia di condizioni meteo alquanto instabili, se non a tratti perturbate. Fonte https://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo
Le regioni centro-settentrionali continuano ad essere alle prese con temperature molto rigide, ma l’ondata di gelo si può considerare ormai alle battute finali. Gli ampi rasserenamenti e la neve da più parti presente al suolo hanno notevole accentuato il gelo questa notte: si sono misurati valori glaciali soprattutto in Romagna e sull’est dell’Emilia. Rimini, così colpita dalle nevicate nell’arco della settimana, ha misurato all’alba odierna una minima eccezionale di ben -12,8°C, che batte di due decimi di grado il precedente record di freddo dicembrino risalente al 1963. Nuovo record di gelo dicembrino anche a Ferrara e Forlì, con rispettivamente valori glaciali di -11,2°C e -9,8°C.


Questi “numeri” freschi freschi di giornata confermano ulteriormente la notevole entità della fase gelida che ha colpito l’Italia: il termine “record” questa volta non è assolutamente usato in maniera impropria e quest’ondata di gelo entra di diritto fra le maggiori mai registrate a dicembre. Anche nel dicembre di un anno fa si registrò un forte episodio di gelo, tuttavia un po’ inferiore a questo, capace di causare al tempo stesso valori estremi anche maggiori, soprattutto sull’angolo nord-orientale del Paese. Improvviso cambiamento del clima? Troppo presto per dirlo, semmai va certificata un’estremizzazione di ondate di gelo e di caldo.

Tralasciamo questi discorsi per addentrarci nell’evoluzione, che inevitabilmente riscuote ora il maggiore interesse, in virtù delle ormai imminenti festività natalizie. Ebbene, il meteo non sembra riservare nulla di particolare positivo per coloro che speravano nel bel tempo. L’intromissione di una corrente da ovest porterà diversi ammassi nuvolosi già tra la giornata odierna e l’inizio di settimana, con precipitazioni generalmente deboli che al Nord potranno facilmente assumere carattere nevoso fino in pianura. In compenso, le temperature tenderanno ad aumentare ovunque, molto lentamente al Nord dove permarrà un solido cuscinetto freddo.

Nella giornata di mercoledì avremo un’accentuazione dell’influenza perturbata sul Nord e su parte del Centro Italia, per il lento avvicinamento di una figura depressionaria dalla Penisola Iberica. Venti meridionali in rinforzo e tepore al Sud, precipitazioni in accentuazione sul Nord: la risalita di correnti sciroccali si farà più marcata e le nevicate al Nord fino in pianura tenderanno probabilmente a restringersi alle sole zone di Nord-Ovest.


Poche novità per la seconda parte della settimana, se non un ulteriore decadimento delle condizioni meteo: le precipitazioni si estenderanno all’intero Paese, con una circolazione di correnti meridionali sempre in prevalenza meridionale. La neve lascerà probabilmente il posto alla pioggia anche sulle pianure del Nord-Ovest, forti rovesci interesseranno le regioni tirreniche: se queste ipotesi dovessero essere ulteriormente suffragate, sembrerà essere tornati indietro di qualche settimana, quando le fasi piovose non lasciavano quasi un attimo di tregua a quasi tutta Italia.

CondividiTweetCondividi
Prossimo articolo
il-freddo-regge-al-nord,-toscana-e-marche.-piu-mite-nelle-altre-regioni,-umido-con-piovaschi

Il freddo regge al Nord, Toscana e Marche. Più mite nelle altre regioni, umido con piovaschi

Cerca in archivio

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
meteo-weekend,-rischio-temporali-violentissimi.-ecco-dove

METEO weekend, rischio TEMPORALI violentissimi. Ecco dove

20 Giugno 2018
meteo-cagliari:-variabile-martedi-con-qualche-rovescio,-poi-sole-prevalente-e-ventoso

Meteo CAGLIARI: variabile martedì con qualche ROVESCIO, poi sole prevalente e ventoso

25 Settembre 2018
fulmini-e-grandine-fuori-stagione-in-alcune-zone-del-nord-est

Fulmini e grandine fuori stagione in alcune zone del Nord-Est

6 Novembre 2012
confermato-severo-peggioramento-tra-levante-ligure-e-alta-toscana

Confermato severo peggioramento tra Levante Ligure e alta Toscana

9 Ottobre 2014
Maggio 2026
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
« Ott    
  • Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.