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Stabilità atmosferica e Tefigramma (Parte I)

di Alessandro Mandelli
12 Mar 2006 - 11:40
in Senza categoria
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stabilita-atmosferica-e-tefigramma-(parte-i)
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Esempio di tefigramma. Si consiglia di clickare sull'immagine per visualizzarla in formato maxi.
Il tefigramma è molto utile e potente. Nel grafico qui a sinistra potrete identificare le seguenti isolinee:

Isoterme (T): linee di temperatura costante dall’angolo in basso a sinistra, a in alto a destra. La 0°C è segnata più spessa.

Isobare (P): linee a pressione costante, orizzontali leggermente curvate. Dato che la pressione è funzione lineare della quota, esse rappresentano anche l’altitudine nell’atmosfera.

Adiabatiche insature (Theta): perpendicolari alle isoterme, inclinate a 45° da sinistra in alto, verso in basso a destra. Porzioni d’atmosfera insatura che si sollevano o si abbassano adiabaticamente (vale a dire senza scambi di calore con le porzioni d’atmosfera adiacenti) e senza condensazione di vapor acqueo, si raffreddano o si scaldano in accordo a queste isolinee, in maniera proporzionale alla variazione di quota. A parità di variazione di quota, sono funzioni della sola temperatura iniziale, e quindi sono rappresentate dalla loro temperatura potenziale, cioè quella che assumerebbero se portati dalla loro posizione attuale, giù sino al suolo. Dalla definizione è evidente che la temperatura potenziale di una porzione d’atmosfera al suolo è pari alla sua temperatura assoluta. L’unità di misura è il grado °K.

Adiabatiche sature (Theta-W): analogamente alle insature, ma questa volta introduciamo anche l’effetto del calore latente di condensazione. Cioè durante l’operazione di sollevamento della porzione d’aria avviene condensazione di vapor acqueo, la quale rilascia calore. Se l’operazione è ancora adiabatica, il calore rilasciato non si disperde e concorre unicamente all’aumento di temperatura della porzione stessa. Una porzione d’atmosfera satura sollevata ad una quota superiore si raffredda secondo il percorso di un’adiabatica satura, cioè più lentamente di un’adiabatica insatura.

Rapporto di saturazione (rs): linee leggermente curvate da in basso a sinistra a in alto a destra, ma più verticali rispetto alle isoterme. L’unità di misura è il g/Kg, cioè un numero puro, ed indica i grammi d’acqua disciolti in un Kg d’aria.

Altre proprietà notevoli del tefigramma sono:

Gradiente ambientale: indicato con la lettera greca gamma maiuscola, è il profilo della temperatura atmosferica osservato ad un determinato istante. Di solito si effettuano le misurazioni con un pallone sonda ad elio o idrogeno lanciato a determinate ore del giorno e della notte.

Tropopausa: è il livello di transizione tra la troposfera e la stratosfera. Può essere identificato ad un punto flesso come il gradiente scende a meno di 2°C/km (di solito si trova tra gli 8 e i 15km).

Livello di condensazione (LCL): è la pressione alla quale una porzione di atmosfera al suolo, sollevata adiabaticamente, diventa satura. Sotto questo punto la porzione si raffredda lungo un’adiabatica insatura; al disopra di questo punto si raffredda lungo una adiabatica satura.

Quantità di vapore condensabile: è possibile sapere questo valore sottraendo il valore del rapporto di saturazione alla fine del sollevamento da quello all’inizio del sollevamento.

Nel prossimo articolo, parleremo di come si utilizza il diagramma e come si compila.

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