Da Siracusa a Catania, la Sicilia ha fatto i conti con l’ennesimo episodio pioggia eccessiva di quest’autunno/inverno. In precedenza i nubifragi avevano coplpito Licata, Sciacca e Ribera.
La Sicilia orientale, in particolare la zona etnea ma anche quella Iblea, è soggetta a questi eventi che nel linguaggio meteorologico internazionale vengono definiti “flash flood”, ovvero inondazioni lampo, a seguito di piogge concentrate in brevi periodi di tempo.
Le previsioni del resto avevano indicato il rischio di piogge localmente molto intense e purtroppo non si sono sbagliate.
A nord di Catania sono caduti fino a 250 mm di pioggia, e le conseguenze non si sono fatte attendere. Durante la serata del 6 dicembre diverse strade del centro di Catania sono state inondate da 20-30 cm d’acqua.
Gli allagamenti hanno colpito altre zone etnee come Acireale, e non hanno rispormiato Siracusa, nella cui zona si segnalano i quasi 200 mm caduti in poco più di 24 ore ad Augusta (nella foto soprastante i conseguenti allagamenti, da youreporter).
Le precipitazioni stanno proseguendo anche oggi ma di minore intensità. In diverse zone dell’Isola è presente l’allerta meteo arancione.