• Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
mercoledì, 17 Giugno 2026
Meteo Giornale
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
Meteo Giornale

Quanto durerà il peggioramento? Alta Pressione impaziente

di Ivan Gaddari
13 Mag 2011 - 13:23
in Senza categoria
A A
quanto-durera-il-peggioramento?-alta-pressione-impaziente
Share on FacebookShare on Twitter

Ecco quel che si prospetta per l'inizio della settimana. Un vortice instabile, alimentato da aria fredda, causerà un peggioramento che attraverserà l'intera Penisola e sarà coadiuvato da un forte calo termico. Rielaborazione grafica a cura della Redazione del Meteo Giornale.
Brusco cambiamento:
i primi sintomi si manifesteranno tramite l’intrusione d’aria umida nelle regioni Settentrionali, alle quali quali si unirà una vivace instabilità. Il nucleo freddo proveniente dal nord Atlantico – ubicato attualmente in prossimità delle Isole Britanniche – demolirà l’Anticiclone e recherà un significativo peggioramento.

Gli effetti principali:
sicuramente una forte instabile ed anzi, sul Nordest è più corretto riferirsi a condizioni di tempo perturbato. Si dovrà prestare attenzione all’entità dei fenomeni, che potrebbero risultare di forte entità e localmente a carattere grandinigeno. Instabilità che in seguito si propagherà al Centro Sud e come se non bastasse i forti venti da nord causeranno un sensibile calo termico. Le temperature si orienteranno su valori al di sotto della norma. Considerate che in alcune zone scenderanno di 10 gradi rispetto ai valori attuali.

Alta Pressione smaniosa di tornare:
le ultime interpolazioni modellistiche propendono per un ripristino delle condizioni anticicloniche già sul finire della prossima settimana. Ci sarà da patire, probabilmente, qualche temporale pomeridiano sui rilievi e nelle zone interne, quale strascico del peggioramento pregresso.

Arriverà l’Estate?:
cominciamo col dire che tornerà l’Alta Pressione sarà l’Africana. L’Anticiclone delle Azzorre rimarrà in Atlantico ed è probabile che tal posizionamento vada a favorire l’inserimento di masse d’aria instabile sul comparto occidentale del Continente. Nel contempo un’altra area stabilizzante, di matrice continentale, sembra strutturarsi tra la Penisola Scandinava e la Russia Europea.

Bel tempo sì, ma con qualche insidia:
riferendoci alle infiltrazioni instabili sull’Europa occidentale, non possiamo non considerare la possibilità che possano confluire – pur parzialmente – nelle nostre regioni. Se dovesse accadere, l’instabilità diurna resterebbe in voga, coinvolgendo principalmente rilievi e zone interne.

Focus: il tempo sino al 26 maggio 2011
I primi intensi temporali interesseranno le regioni Settentrionali tra oggi e domani. Le aree maggiormente coinvolte saranno quelle Alpine, ma alcuni episodi – probabilmente consistenti – sfoceranno nelle aree pianeggianti. Un più consistente peggioramento avverrà tra domenica e lunedì. La disposizione delle correnti da N/NE sembra dover penalizzare maggiormente le regioni del Triveneto, ove i fenomeni saranno diffusi e intensi. Calerà la quota neve, che andrà a posizionarsi attorno ai 1400/1500 m. A inizio settimana il vortice freddo scivolerà a sud, traghettando l’instabilità e la diminuzione termica sulle altre regioni.

Il ripristino anticiclonico sembra avvenire gradualmente, ragion per cui in una prima fase permarranno probabilmente frequenti episodi instabili tra i rilievi e le aree interne. Instabilità diurna che, forse, farà da cornice ad una fase comunque di bel tempo destinata a tenerci compagnia sino a conclusione dello step previsionale.

Evoluzione sino al 31 maggio 2011
Maggio sembra potersi concludere con una maggiore stabilità, che ci darebbe modo di assaporare il primo autentico avvio d’Estate.

In conclusione.
Avrete notato che rispetto alle emissioni precedenti, le attuali procedono verso una stabilizzazione delle condizioni meteo. Considerando gli elementi barici a contorno, vi sarà necessità di ulteriori approfondimenti perché non è da escludere che gli scenari possano mutare nuovamente.

CondividiTweetCondividi
Prossimo articolo
in-balia-dell’instabilita:-il-tenace-nucleo-freddo-che-non-mollera-la-presa-ad-inizio-settimana

In balia dell'instabilità: il tenace nucleo freddo che non mollerà la presa ad inizio settimana

Cerca in archivio

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
non-si-sgretola-l’anticiclone:-tornera-fiammante-dopo-il-veloce-break-temporalesco

Non si sgretola l’anticiclone: tornerà fiammante dopo il veloce break temporalesco

3 Aprile 2011
meteo-italia:-natale-con-residui-rovesci,-svolta-invernale-a-fine-anno

METEO Italia: Natale con residui rovesci, svolta invernale a fine anno

24 Dicembre 2018
meteo:-irruzione-artica-a-novembre,-cambia-la-rotta
News Meteo

Meteo: irruzione artica a novembre, cambia la rotta

28 Ottobre 2024
dramma-tenerife:-gigantesca-onda-anomala-travolge-turisti.-2-morti-2-dispersi

Dramma Tenerife: gigantesca onda anomala travolge turisti. 2 morti 2 dispersi

1 Aprile 2017
Giugno 2026
L M M G V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  
« Ott    
  • Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.