• Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
mercoledì, 17 Giugno 2026
Meteo Giornale
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
Meteo Giornale

Pacifico eccessivamente caldo, potrebbe incidere sulla circolazione atmosferica

di Ivan Gaddari
10 Ott 2019 - 10:58
in Senza categoria
A A
pacifico-eccessivamente-caldo,-potrebbe-incidere-sulla-circolazione-atmosferica
Share on FacebookShare on Twitter

A ridosso delle coste occidentali degli USA l’Oceano Pacifico è insolitamente caldo. Si tratta di un fenomeno che ricorda le prime fasi della cosiddetta «bolla» (il blob del Pacifico) verificatosi tra il 2014 e il 2016.

Sono fenomeni eccezionali, responsabili di pesanti cambiamenti negli ecosistemi marini e si ritiene che possano causare variazioni sostanziali nelle dinamiche atmosferiche.

La distesa d’acqua insolitamente calda di quest’anno si estende approssimativamente dal Golfo dell’Alaska alla California , fin ad arrivare addirittura alle Hawaii.

Sono considerate delle vere e proprie ondate di calore marino che si verificano quando le temperature della superficie del mare sono più calde del 90 percento delle misurazioni effettuate in un determinato luogo e periodo dell’anno per più di 5 giorni.

L’ondata di caldo del Pacifico nord-orientale del 2019 (NEP19) pare sia stata causata da deboli venti estivi in ​​gran parte del bacino oceanico. Un persistente promontorio di alta pressione sull’Alaska e un’area ciclonica altrettanto anomala tra le Hawaii e la costa occidentale hanno provocato l’indebolimento dei normali venti estivi della regione.

“Se non c’è abbastanza vento sulla superficie oceanica il calore in eccesso non può essere trasferito in atmosfera, né si verifica il rimescolamento dell’acqua superficiale con l’acqua più fredda presente in profondità”, ha spiegato Andrew Leising, oceanografo e ricercatore del Southwest NOAA Fisheries Fisheries Science Center (Jolla, California). “Quindi succede che lo strato superficiale inizia a riscaldarsi.”

Stiamo parlando di una superficie circa sei o sette volte più grande dell’Alaska, che copre oltre 600 mila miglia quadrate. Per avere un riferimento dimensionale, l’Alaska è più grande di Texas, California e Montana messi insieme.

CondividiTweetCondividi
Prossimo articolo
meteo-olanda,-dopo-tanti-record-di-caldo,-ecco-un-record-di-freddo!

Meteo Olanda, dopo tanti record di caldo, ecco un record di freddo!

Cerca in archivio

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
l’infernale-anticiclone-africano-e-su-di-noi-e-non-lo-smuove-nessuno

L’infernale Anticiclone africano è su di noi e non lo smuove nessuno

17 Luglio 2015
meteo-sino-3-luglio:-temporali-agli-sgoccioli.-caldo-forte-dal-weekend

METEO sino 3 Luglio: TEMPORALI agli sgoccioli. CALDO FORTE dal weekend

26 Giugno 2018
l’inverno-in-argentina:-gelo-anche-nel-nord,-neve-in-patagonia

L’inverno in Argentina: gelo anche nel nord, neve in Patagonia

26 Luglio 2014
giornata-d’autunno,-rovesci-e-temporali-su-gran-parte-della-penisola

Giornata d’autunno, rovesci e temporali su gran parte della Penisola

6 Ottobre 2007
Giugno 2026
L M M G V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  
« Ott    
  • Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.