• Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
martedì, 16 Giugno 2026
Meteo Giornale
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
Meteo Giornale

Molti danni su Giamaica e Cuba al passaggio di Ivan “Il Terribile”

di Paolo Zamparutti
14 Set 2004 - 13:41
in Senza categoria
A A
molti-danni-su-giamaica-e-cuba-al-passaggio-di-ivan-“il-terribile”
Share on FacebookShare on Twitter

Nell'immagine all'infrarosso tratta da www.ssd.noaa.gov si nota l'attuale posizione di Ivan tra Cuba e lo Yucatan.
L’uragano Ivan, dopo aver devastato la Giamaica nelle giornate di venerdì e sabato causando danni incalcolabili e numerose vittime, sta ora interessando la parte occidentale di Cuba

Secondo la rete americana CNN ad oggi ha ucciso diciassette persone in Giamaica ed il totale dei decessi è salito a sessantadue includendo le vittime di Granada (in questo caso trentasette) e otto fra Venezuela e Repubblica Dominicana.

Si tratta di un triste conteggio, purtroppo inevitabile avendo dovuto fare i conti con un vero e proprio mostro. Il vento, infatti, ha sfiorato le 160 miglia orarie (quasi 260 kmh) con raffiche di molto superiori.

Nei precedenti articoli avevamo ricordato che il pericolo maggiore, in caso di uragano, è rappresentato dall’onda di marea che lo accompagna. Ne abbiamo avuto la conferma in Giamaica: delle diciassette vittime, nove sono annegate a causa della mareggiata in un cottage che si trovava nelle vicinanze della costa, mentre le rimanenti otto persone sono perite a seguito della caduta di alberi o crolli di strutture.

La tempesta, dopo un lieve calo di intensità coinciso con il passaggio sulla Giamaica, si è di nuovo rafforzata tornando al massimo grado della scala Saffir-Simpson, con venti sostenuti di 160 miglia orarie e una pressione minima di 914 mb.

A Cuba, paese che ha già dovuto subire un mese fa gli effetti di un altro uragano, Charley, un milione e mezzo di persone sono state fatte evacuare dalle zone costiere per essere riparate in aree più elevate. Per loro fortuna, contrariamente a quanto le previsioni lasciavano intendere fino a pochi giorni fa, non sono stati colpiti direttamente: il ciclone si trova più a ovest tanto che sta colpendo parzialmente anche le coste atlantiche del Messico, prontamente sfollate.

Ivan nei prossimi giorni dovrebbe indebolirsi ma sarà forse ancora di categoria 4 quando impatterà le coste sudorientali degli Stati Uniti. Per l’ennesima volta in questa intensa stagione degli uragani, le autorità della Florida saranno costrette ad evacuare parte della popolazione.

Vi daremo conto nei prossimi giorni dei danni che Cuba ha subito e delle prossime mosse della tempesta.

Ivan non è l’unica insidia nell’Atlantico. Nei giorni scorsi, prima che le cronache caraibiche ci costringessero a distogliere l’attenzione, seguivamo le vicende delle varie onde tropicali che muovevano dalle coste africane spingendosi nell’Atlantico.

Una di queste onde ha subito un approfondimento ed è diventata una “depressione tropicale”.

Il sistema, identificato come “undicesima depressione tropicale” formatasi quest’anno, presenta, infatti, una pressione minima centrale di 1010 mb ed è in grado di produrre venti di 30 miglia orarie (circa 50 chilometri orari) e violenti rovesci di pioggia. Da questo momento il National Hurricane Center la seguirà con attenzione emanando regolari bollettini.

Se dovesse ulteriormente potenziarsi, potremmo osservare la nascita di una “tempesta tropicale”, da quel momento verrà “battezzata” e si vedrà attribuito un nome.

Per il momento sembrerebbe seguire una traiettoria più settentrionale di Ivan. Anche questa diventerà un uragano? Lo capiremo nei prossimi giorni.

CondividiTweetCondividi
Prossimo articolo
tornano-i-nubifragi-su-alcune-regioni,-su-altre-prosegue-il-clima-estivo

Tornano i nubifragi su alcune regioni, su altre prosegue il clima estivo

Cerca in archivio

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
meteo-al-24-agosto,-stop:-l’estate-si-ritira

Meteo al 24 Agosto, STOP: l’Estate si ritira

11 Agosto 2018
crescente-apporto-freddo-sull’italia,-la-bomba-artica-avvolge-il-cuore-dell’europa

Crescente apporto freddo sull’Italia, la bomba artica avvolge il cuore dell’Europa

14 Ottobre 2009
grande-inverno-del-febbraio-2012,-le-prime-due-decadi-a-confronto

Grande Inverno del Febbraio 2012, le prime due decadi a confronto

22 Febbraio 2012
meteo-7-giorni:-alta-pressione-e-caldo-con-novita-da-pasqua

Meteo 7 giorni: Alta Pressione e CALDO con novità da PASQUA

16 Aprile 2019
Giugno 2026
L M M G V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  
« Ott    
  • Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.