• Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
lunedì, 4 Maggio 2026
Meteo Giornale
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
Meteo Giornale

Maltempo persistente, accompagnato da un ritorno del freddo e della neve tra Natale e Santo Stefano

di Ivan Gaddari
23 Dic 2010 - 11:54
in Senza categoria
A A
maltempo-persistente,-accompagnato-da-un-ritorno-del-freddo-e-della-neve-tra-natale-e-santo-stefano
Share on FacebookShare on Twitter

Domani diffuso maltempo. Pioverà nelle regioni del Triveneto, sul Levante Ligure, su parte della Lombardia e in tutte le regioni tirreniche. Qualche rovescio anche su Marche e Puglia. Attenzione al vento, che soffierà molto forte o persino burrascoso specie in Sardegna.^^^^^Per Santo Stefano prevediamo un significativo calo termico, coadiuvato da alcune nevicate in Emilia Romagna e nel Centro Italia.
Le miti temperature atlantiche, più alte al Sud e in significativo temporaneo rialzo in Val Padana, verranno rimpiazzate tra qualche giorno da valori più consoni alla stagione invernale. Attualmente le regioni Meridionali e le Isole registrano valori al di sopra della norma. Basti pensare che nelle prossime ore alcune località raggiungeranno punte di 23-24 gradi. Tra la Vigilia e il Natale correnti più secche discenderanno dalle Alpi nelle aree padane di ponente, innescando anche in quel caso un consistente aumento e favorendo termiche autunnali. In Piemonte e sul settore occidentale dalla pianura Lombarda si potrebbero raggiungere i 13-14 gradi.

In seguito, aria più fredda di estrazione Artica si insinuerà nel Mediterraneo e alimenterà la circolazione ciclonica preesistente. Il bianco Natale potrebbe non essere un’utopia, ma non inizialmente. Il freddo arriverà in serata e potrebbe determinare la caduta di neve a bassa quota nelle regioni del Triveneto. Qualora le proiezioni odierne venissero confermate, spruzzate di neve si dirigerebbero addirittura sin sulle pianure del Veneto e dell’Emilia Romagna. Nella notte successiva qualche fiocco potrebbe estendersi alla Lombardia, al Basso Piemonte e sulle colline toscane.

Ma facciamo un passo indietro e focalizziamo l’attenzione sul meteo della Vigilia.

Condizioni di maltempo si avranno su tutte le regioni tirreniche, Isole comprese. Possibili rovesci di una certa intensità su Toscana, Lazio e Campania. Saranno accompagnati da qualche episodio temporalesco lungo le coste. La giornata sarà brutta nelle regioni del Triveneto: pioverà diffusamente e oltre i 1400 m cadrà altra neve. Nell’Appennino emiliano-romagnolo la quota sarà maggiore, sui 1600/1700 m circa.

Occasionali rovesci si distribuiranno anche nelle aree orientali lombarde e liguri. Piogge sparse potrebbero verificarsi nelle Marche, sulla Foggiano, nel Barese e nelle aree interne appenniniche tra Abruzzo e Molise. In questo caso il limite delle nevicate sarà posto al di sopra dei 1800 m.

S’è discusso del Natale, ma solo in parte. Abbiamo parlato di possibili nevicate nelle regioni del Triveneto, ma c’è da aggiungere che nella prima parte della giornata insisteranno precipitazioni sparse nelle regioni del medio versante Adriatico e sui settori tirrenici del Sud Italia.


A Santo Stefano le masse d’aria fredda si propagheranno dal Nord nell’Italia Centrale, coadiuvate da venti freddi di Grecale. La neve potrebbe cadere in Emilia Romagna e non solo in montagna. E’ possibile che scenda anche in pianura nella prima parte del giorno, lasciando strada ad un successivo consistente miglioramento.

Al Centro e in Sardegna si avranno condizioni di vivace instabilità. La neve cadrà senz’altro sui rilievi appenninici, ma non è da escludere che su Toscana, Marche, Umbria e Abruzzo possa comparire localmente sulle colline. Discorso analogo in Sardegna.

Al Sud, per via di una persistente circolazione occidentale, pioverà nei versanti tirrenici. Tempo discreto sulle aree ionico-adriatiche.

Dal 27 spazio ad un diffuso miglioramento. L’inserimento di un promontorio anticiclonico determinerà condizioni di stabilità, ma si avrà un deposito dell’aria fredda nei bassi strati e verranno incentivate forti inversioni termiche. Torneranno le nebbie in Val Padana e nelle vallate appenniniche.

CondividiTweetCondividi
Prossimo articolo
ansia-da-prestazione-modellistica…

Ansia da prestazione modellistica...

Cerca in archivio

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
weekend-tra-grossi-temporali,-gran-fresco-e-tanto-vento

Weekend tra grossi temporali, gran fresco e tanto vento

15 Maggio 2015
raggiunti-nuovi-record-del-freddo-sugli-states-orientali

Raggiunti nuovi record del freddo sugli States Orientali

12 Gennaio 2004
inizia-a-far-sul-serio-la-colata-gelida-in-discesa-sul-vecchio-continente:-scandinavia-in-ghiacciaia

Inizia a far sul serio la colata gelida in discesa sul Vecchio Continente: Scandinavia in ghiacciaia

24 Novembre 2010
meteo-7-giorni:-ondata-di-temporali,-peggiora-domenica-sera-al-nord-ovest

Meteo 7 giorni: ondata di TEMPORALI, peggiora Domenica sera al Nord-Ovest

13 Luglio 2019
Maggio 2026
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
« Ott    
  • Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.