• Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
lunedì, 4 Maggio 2026
Meteo Giornale
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
Meteo Giornale

Maltempo al Centro-Nord, quota neve in calo sulle Alpi

di Mauro Meloni
29 Ott 2008 - 19:59
in Senza categoria
A A
maltempo-al-centro-nord,-quota-neve-in-calo-sulle-alpi
Share on FacebookShare on Twitter

L'intensificazione del maltempo di oggi su parte dell'Italia è dovuta all'ingresso del fronte perturbato, caratterizzato da piogge persistenti sul Settentrione. Nel frattempo un nuovo impulso perturbato oceanico, associato ad un nuovo minimo barico scende dalle Isole Britanniche verso la Penisola Iberica, laddove scorrono ancora correnti assai fredde d'origine artica. Copyright 2008 Eumetsat.
Un’intensa ondata di maltempo si è appropriata di parte del cuore del Mediterraneo, accentuata dall’ulteriore approfondimento di una saccatura fredda appena ad ovest del nostro Paese. Mentre sul bordo occidentale della saccatura scendono correnti fredde d’origine artica, la nostra Penisola risente dell’afflusso di correnti sud/occidentali lungo il cavo ascendente della stessa ondulazione depressionaria.

Le correnti artiche hanno investito gran parte dell’Europa Occidentale, precipitata in un’ondata di freddo dalle caratteristiche invernali. Le prime estese gelate hanno colpito a bassa quota ed in pianura varie zone delle Isole Britanniche, della Francia, dell’Olanda e della Penisola Iberica. Episodici fiocchi di neve si sono spinti fin sulle capitali Londra e Parigi.

Una vasta striscia perturbata separa le correnti fredde da quelle decisamente più miti d’estrazione afro-mediterranea. L’impulso frontale ha ora fatto ingresso sulle nostre regioni, segnale dell’avvicinamento dell’aria più fredda alle porte dell’Italia. L’instabilità ed il maltempo della giornata di ieri e della prima parte della giornata di oggi sono pertanto riconducibili all’effetto del flusso instabile pre-frontale, fra cui gli intensi episodi temporaleschi che si sono nella serata di ieri su Roma e Reggio Calabria.

L’impatto del fronte nuvoloso sta apportando piogge relativamente intense e persistenti sul Nord Italia, esaltate dall’orografia alpina che offre un importante sbarramento al flusso umido meridionale, rincarando notevolmente la dose di maltempo. Non si riscontrano particolari danni o disagi per il momento, le zone più interessate dalle fitte piogge a carattere di persistenza sono quelle prealpine centro-orientali e la zona di Genova, con accumuli nelle 24 ore di oltre 100 millimetri. Molto deboli, al contrario, le piogge tra la Bassa Padana e l’Emilia Romagna, penalizzata dall’ostacolo orografico dell’Appennino Settentrionale, che trattiene le maggiori piogge lasciando le briciole. Nettamente coinvolta da importanti fenomeni anche l’Alta Toscana, specie fra Appennino Pistoiese ed area di Massa Carrara, ove le piogge localmente hanno raggiunto picchi di oltre 150 millimetri.

Non è solo il maltempo a far parlare di sé, in quanto una vasta fetta della Penisola vive una situazione nettamente diversa. Le zone adriatiche e gran parte del Sud Italia risultano infatti più direttamente interessate dal flusso caldo pre-frontale, piuttosto avaro di fenomeni nonostante alcuni eventi temporaleschi verificatisi nella giornata di ieri. Sulla fascia adriatica, in particolare, i venti di caduta dall’Appennino hanno ulteriormente accentuato il sensibile aumento delle temperature, con valori che hanno raggiunto punte di 28 gradi sul pescarese.

Come già anticipato, aria più fredda è alle porte dell’Italia e man mano penetrerà sull’Arco Alpino e, dalla Valle del Rodano, verso i mari di Corsica e di Sardegna, in successiva propagazione a gran parte del Centro-Nord nella giornata di domani. Quest’aria più fresca è tuttavia lontana parente di quella ben più gelida scesa dall’Artico in maniera diretta sulle Isole Britanniche e sulla Francia.

La portata dell’aria fredda sarà limitata e del tutto temporaneo ma sarà sufficiente a portare un drastico calo della quota neve per la sola giornata di domani sulle Alpi, che potranno vedere imbiancate le cime al di sopra degli 800-1000 metri tra Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia. Un nuovo ingresso perturbato dalla sera richiamerà nuovamente masse d’aria più umide e temperate afro-mediterranee, in quella che sarà una lunga fase generalmente mite ed a tratti instabile, destinata a prolungarsi per la prima parte del mese di Novembre.

CondividiTweetCondividi
Prossimo articolo
intenso-libeccio-porta-nubi-e-piogge-sparse

Intenso Libeccio porta nubi e piogge sparse

Cerca in archivio

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
meteo-napoli:-bel-tempo-e-clima-primaverile.-vento-in-attenuazione

Meteo NAPOLI: bel tempo e clima primaverile. Vento in attenuazione

29 Marzo 2019
nel-weekend-modesto-peggioramento-per-blando-ingresso-ciclonico-sul-tirreno

Nel weekend modesto peggioramento per blando ingresso ciclonico sul Tirreno

22 Maggio 2007
neve-e-fuoco,-spettacolo-incredibile-dall’etna.-l’eruzione-vista-dal-drone

Neve e fuoco, spettacolo incredibile dall’Etna. L’eruzione vista dal drone

3 Marzo 2017
meteo-storia:-febbraio-2012-con-gelo-e-nevicate-apocalittiche-da-record

Meteo storia: FEBBRAIO 2012 con GELO e NEVICATE apocalittiche da record

2 Febbraio 2020
Maggio 2026
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
« Ott    
  • Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.