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La grande estinzione di massa di 250 milioni di anni fa

di Andrea Murgia
21 Mag 2004 - 09:02
in Senza categoria
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Molto si è discusso sui possibili effetti della caduta di un grande asteroide (o cometa) sul nostro Pianeta, e la letteratura e la filmografia di fantascienza più volte si sono occupate di questo argomento.

In verità, gli impatti catastrofici di simili corpi celesti sulla Terra non sono eventi poi rari, nella lunghissima storia del nostro Globo.

Sappiamo oramai tutti dell’impatto che travolse l’era dei dinosauri, circa 65 milioni di anni fa, con un asteroide il cui cratere è stato rinvenuto al largo della Penisola dello Yucatan, in Messico.

Ma adesso spuntano fuori prove di impatti ancora precedenti.

Circa 250 milioni di anni fa, infatti, si passò dal periodo denominato “Triassico” a quello “Mesozoico”, e, durante questo passaggio, si verificò la più imponente estinzione di massa che ci sia mai stata nella storia della Terra.

In pratica, si estinse il 90% delle specie che popolavano i mari, e l’80% di quelle che popolavano la terraferma, gettando poi le basi per la grande espansione successiva dei Rettili, che, per decine di milioni di anni, avrebbero dominato il mondo.

Tale estinzione si accompagnò anche a cambiamenti radicali del clima terrestre, che si riscaldò, divenendo costantemente caldo ed umido, favorendo quindi l’ascesa di esseri scarsamente dotati di regolazione termica come sono tutti i rettili.

Ma cosa determinò questi cambiamenti?

Adesso, è stato scoperto un altro gigantesco cratere da impatto sulle coste nord ovest dell’Australia.

Il cratere ha un diametro di 120 km, il che corrisponde alla caduta di un asteroide di circa 6 km di diametro, sufficiente a determinare una catastrofe a livello planetario.

Dunque, le teorie “catastrofiste”, che sempre sono state avversate dai geologi abituati a pensare a lenti cambiamenti che richiedono milioni di anni, sono in realtà sempre più apprezzate dalla comunità scientifica, che trova in esse spiegazioni sempre più convincenti riguardanti le rapide “svolte” che ha avuto la vita sulla Terra nel corso di centinaia di milioni di anni.

Tuttavia, è una cosa che ci inquieta, in quanto ciò che è successo in passato può ancora accadere in futuro!

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