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J’accuse: molte cose sono cambiate ed in tempi troppo veloci. Indagine ECMWF al suolo

di Antonio Pallucca
24 Gen 2006 - 16:46
in Senza categoria
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j’accuse:-molte-cose-sono-cambiate-ed-in-tempi-troppo-veloci.-indagine-ecmwf-al-suolo
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Pressione al suolo e venti a 850 hPa nelle proiezioni di ECMWF per il 28 gennaio. Correnti da sud/sud-est verso l'Italia e possibili piogge o nevicate (finalmente) sulle regioni del Nord Ovest. Elaborazione MeteoGiornale.
Pur rimanendo in una posizione assolutamente “positivista”, non si può trascurare la grande e non auspicabile “virata” di quasi tutti i modelli. Abbiamo esaminato attraverso le carte stratosferiche e non solo l’evoluzione in prospettiva, ma ci siamo lasciati prendere “la mano” dal grande gelo russo. L’unico evento eccezionale non appartiene alla nostra Penisola. Esso è frutto di un “miraggio”, elaborato in maniera più o meno scientifica, che ci ha fatto pensare ad un gelido ed artico presagio di grande e “diffusa neve” sul Mediterraneo.

Analizzando il modello di Reading, non il solo sullo scenario deterministico europeo, possiamo constatare che gli auspicabili presagi “gelidi” non siano destinati in assoluto all’italica Penisola.

La stessa rielaborazione su base ECMWF mostrerebbe, sul medio raggio, una eccessiva regressione/retrogressione del nucleo freddo verso la Penisola iberica. Quale potrebbe essere la risposta?

L’elaborazione di tale modello mi sembra molto chiara. Questo cut-off iberico sarebbe in grado di richiamare, attraverso una quasi perfetta congiunzione suolo/quota, delle correnti sud orientali su quasi tutto il bacino del Mediterraneo. Abbiamo sempre discusso che la via “più semplice” per la meteora neve sarebbe stata quella indicata dai contrasti termici. Ora questi scambi suolo e quota vengono a mancare e quindi la “neve” fugge da molte zone.

Non dobbiamo assumere un atteggiamento “ostinato e rigido” nei confronti dei modelli, ma piegarsi anche alla loro volontà..

Nulla, pertanto di eccezionale è stato consumato; una prima e degna sfuriata invernale è stata assimilata/compiuta, ora e nel prossimo futuro, 3 gg. circa, si prospetta attraverso una chiara perdita della quota neve sulle regioni centrali o centro settentrionali, in favore di zone orograficamente più protette. Perde sicuramente il centro, levante e ponente, potrebbe usufruire di questa “new situation” il settore centro ovest padano.

Fare una previsione ed ostinatamente, mantenere “il punto preso”, non serve a nessuno. Certamente questo è un inverno molto difficile da interpretare, ma non possiamo sempre gridare: “al lupo al lupo…”. Il Meteogiornale è pur sempre un quotidiano “meteo”, quindi, nei suoi editoriali e non solo, soggetto ad aggiornamenti circa l’ evoluzione del tempo. L’informazione meteo, anche se non squisitamente scientifica, deve essere presa come tale.

Vorrei solo aggiungere che quello che ha dichiarato A. Meloni, supporto al forum, sia un’inziativa molto valida e che molti, me compreso, dovrebbero collaborare per il potenziamento di questo sito/forum. Sito unico, nel mondo web, che fornisce sempre, ed in tempo reale precisi ed attuali aggiornamenti meteo.

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