Il break instabile d’inizio settimana dovrebbe seguire un’evoluzione più dinamica del previsto, almeno sul Nord Italia: la graduale rimonta di un promontorio di alta pressione, in avanzata da ovest, andrà ad innescare un flusso di correnti settentrionali, ma con caratteristiche assai difformi lungo lo Stivale, proiettandoci esattamente alla metà della prossima settimana.
Sul Settentrione l’aria che affluirà alle altezze superiori dell’atmosfera. sarà tendenzialmente secca e più stabile, mentre sul resto d’Italia si mostrerà più fresca ed instabile. Si avrà così un remake dello scenario avuto negli scorsi giorni, poco prima che l’alta pressione si affermasse pienamente, con un Paese diviso fra il sole primaverile al Nord e l’instabilità al Meridione
In sostanza, da mercoledì o giovedì le più beneficiate dal bel tempo saranno le regioni settentrionali, dove le temperature saliranno su valori ben superiori alla norma, risultando più elevate di quelle attese sul Sud. E così sarà di nuovo facile vedere Bologna, Bolzano o Firenze come città più calde, andando a sopravanzare di diversi gradi Bari, Reggio Calabria o Palermo. Al Sud le temperature saranno tenute a freno dall’instabilità e dalla maggiore esposizione alle correnti settentrionali nei bassi strati.