• Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
sabato, 2 Maggio 2026
Meteo Giornale
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
Meteo Giornale

GFS: Fase tiepida e poco dinamica. Probabili importanti cambiamenti dal fine settimana

di Pierfranco Serra
13 Ott 2008 - 19:27
in Senza categoria
A A
gfs:-fase-tiepida-e-poco-dinamica.-probabili-importanti-cambiamenti-dal-fine-settimana
Share on FacebookShare on Twitter

Cambierà qualcosa? Secondo GFS sì, tra circa una settimana, quando una perturbazione si avvicinerà alla nostra penisola. Fonte mappa: www.meteogiornale.it/mappe/gfs.php.
Il Vortice Polare è attualmente impegnato con la sua perturbata azione dall’impronta tendenzialmente zonale a latitudini piuttosto elevate, il cuore del Vecchio Continente ancora protetto dall’alta pressione sub-tropicale oceanica.

La goccia fredda iberica viene parzialmente foraggiata da una piccola ondulazione meridiana fredda di provenienza vorticosa polare, che sfugge al trend circolatorio occidentale. Ma il tentativo di un’azione a pendolo verso il comparto mediterraneo centro-occidentale non andrà a buon fine.

L’affondo meridiano iberico incentiverà la risalita d’aria piuttosto mite di derivazione sub-tropicale africana, la termica +16°C nella bassa troposfera (1500 metri circa) raggiunge la Sardegna, la +14°C abbraccia l’alto settore tirrenico.

Tra domani, martedì, e la giornata di mercoledì, non particolari scossoni nel quadro barico europeo e italico.

Leggero calo dei geopotenziali in quota sulla nostra Penisola, con l’alta pressione che arretrerà lievemente a ovest, permettendo alle correnti in quota di divenire tendenzialmente nord-occidentali. Così, lieve calo delle termiche a 850 hPa (1500 metri circa) sulle regioni peninsulari (temperature comprese tra +10°C/+12°C), mentre ancora +16°C sull’isola di Sardegna, direttamente interessata dal respiro africano.

Una lieve instabilità interesserà l’arco alpino, appena sfiorato dal flusso zonale atlantico, il quale abbasserà leggermente il tiro.

Giovedì, una saccatura legata all’attività perturbata britannica, tenterà di compiere importanti passi in avanti verso la Penisola Iberica, ma verrà inesorabilmente “tagliata” dal rinforzo del flusso zonale sul bordo settentrionale dell’alta oceanica.

Cut-off quindi, con minimi al suolo e in quota identificabili presso il Golfo di Biscaglia. Correnti tendenzialmente sud-occidentali in quota faranno il paio con correnti sciroccali nei bassi strati in corrispondenza dei bacini occidentali italiani, situazione più evidente nella giornata di venerdì.

Sempre nella giornata di venerdì, azione frontale che si porterà a ridosso delle regioni nord-occidentali, nuvole e qualche pioggia. Le temperature si manterranno su valori assolutamente piacevoli.

Quale evoluzione?

Il medio termine secondo il modello americano

Secondo il modello americano, il cut-off di cui sopra si porterebbe più decisamente in area francese, pilotando l’aria fresca e instabile più direttamente verso le Nostre regioni settentrionali e centrali. Questo per il finire della settimana.

Ma è la prossima settimana che parrebbe decisamente evolutiva e interessante.

La statica area ciclonica francese potrebbe fungere da calamita e attirare verso il Mediterraneo centro-occidentale e sulla nostra Penisola un’ondulazione meridiana fredda appartenente alle vicissitudini perturbate anglo-scandinave, anche grazie ad una gobba anticiclonica oceanica la quale andrebbe poi a interessare le Isole Britanniche.

Una saccatura artica che sferzerebbe le nostre regioni con venti forti e freddi, piogge e nevicate intorno ai mille metri di quota.

Monitoriamo con attenzione.

Il lungo termine secondo il modello americano

Insidioso cut-off italico a seguito della saccatura artica?

E’ presto, ci ritorneremo.

CondividiTweetCondividi
Prossimo articolo
segni-d’indebolimento-dell’alta-pressione,-non-si-attenua-il-caldo

Segni d'indebolimento dell'Alta Pressione, non si attenua il caldo

Cerca in archivio

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
meteo,-toccati-21-gradi-ad-alert.-caldo-record-straordinario-al-polo-nord

METEO, toccati 21 GRADI ad Alert. CALDO RECORD straordinario al Polo Nord

17 Luglio 2019
a-piccoli-passi-sembra-sempre-piu-primavera,-eppure-un-nuovo-colpo-di-coda-dell’inverno-sta-per-interessare-l’italia

A piccoli passi sembra sempre più primavera, eppure un nuovo colpo di coda dell’inverno sta per interessare l’Italia

15 Aprile 2005
downburst,-il-vento-da-temporale-con-raffiche-da-uragano.-furia-distruttiva

Downburst, il vento da temporale con raffiche da uragano. Furia distruttiva

25 Luglio 2016
tracollo-termico-post-natalizio,-i-modelli-rincarano-la-dose

Tracollo termico post-natalizio, i modelli rincarano la dose

23 Dicembre 2014
Maggio 2026
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
« Ott    
  • Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.