• Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
mercoledì, 17 Giugno 2026
Meteo Giornale
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
Meteo Giornale

DWD: Il lungo viaggio dell’Aria Siberiana

di Marco Rossi
25 Gen 2005 - 11:03
in Senza categoria
A A
dwd:-il-lungo-viaggio-dell’aria-siberiana
Share on FacebookShare on Twitter

www.wetter3.de : il fronte d'irruzione dell'aria fredda siberiana, posizionata dalla Finlandia al confine del Mar Nero, ed in attesa di trovare le condizioni favorevoli per avanzare verso levante.
Non è facile stabilire, a priori, l’intensità di un’ondata di freddo, e, in genere, anche quelle “leggendarie” del 1956 o del 1985, si sono fatte il nome “sul campo”, ovverosia presentando valori termici che hanno stupito, giorno dopo giorno, l’opinione pubblica ed anche gli esperti del settore.

Spesso l’aria fredda si presenta solo in quota, e stenta a scendere al suolo, oppure, a seconda delle situazioni, può succede l’opposto.

Nei casi “limite”, abbiamo avuto cadute di neve “chimica” in Val Padana, in Gennaio, con freddo e gelo sulle pianure del Nord, mentre su monti e colli dominava un caldo Sole primaverile!

Valutare, quindi, l’intensità di un’irruzione non è mai facile, anche se alcuni parametri è giusto definirli.

Attualmente, siamo sotto un’irruzione di aria artica, di provenienza polare, e non siberiana.

Si tratta di freddo che si è staccato dal Polo, sotto forma di un’enorme goccia, nei giorni scorsi, e che adesso sta traslando verso il Mediterraneo centrale, grazie all’espansione in senso meridiano dell’Anticiclone delle Azzorre.

Caratteristica di questo tipo d’aria Artica marittima, è quella di essere freddissima alle quote alte dell’Atmosfera, meno fredda, invece, in prossimità del suolo.

Per il suo elevato spessore verticale l’aria fredda è in grado di scavalcare agevolmente l’Arco Alpino, riversandosi con facilità sul Mediterraneo, il quale, essendo un mare caldo, reagisce all’invasione con il rapido sviluppo di una profonda depressione sui nostri mari centro meridionali.

Ma le mappe odierne ci mostrano anche un’altra novità: il tentativo dell’Aria Siberiana di muoversi verso occidente, con lo scopo di invadere il nostro Continente Europeo.

Il redivivo Anticiclone Russo, infatti, si è posizionato sulla Russia Europea, poco ad ovest degli Urali, con un suo massimo barico al livello del mare di 1055 hPa.

Contemporaneamente, sul suo lato meridionale, all’incirca all’altezza della Mongolia occidentale, è presente un nucleo di aria freddissima staccatasi dalla zona siberiana della piana di Verkojansk, la più fredda del nostro emisfero settentrionale, durante la stagione invernale.

Qui si registrano gelide isoterme di 25-30°C sotto lo zero ad 850 hPa.

Muovendosi di moto retrogrado, cioè da est verso ovest, l’avvezione fredda siberiana si è attualmente attestata su di una linea che va dalla Penisola di Kola fino al Mar Caspio, in attesa di invadere almeno la Russia europea.

Ma cosa aspetta per invadere il nostro Continente?

In realtà aspetta che si formi un asse di congiunzione tra l’Alta pressione delle Azzorre e quella Russa posizionata, come detto, sugli Urali.

Allorché si formasse questo “ponte” anticiclonico, l’aria siberiana troverebbe le condizioni favorevoli al proprio ingresso in campo europeo, forse anche sul bacino centrale del Mediterraneo

Tuttavia, allo stato attuale, i modelli previsionistici non sono in grado di confermare questa ipotesi, che apporterebbe sulla nostra Penisola un gelo crudissimo: la facilità con la quale mutano le proprie indicazioni di run in run, esprime tutta la loro difficoltà nell’inquadrare una situazione meteorologica che è decisamente rara per le nostre latitudini.

www.wetter3.de : il fronte d’irruzione dell’aria fredda siberiana, posizionata dalla Finlandia al confine del Mar Nero, ed in attesa di trovare le condizioni favorevoli per avanzare verso levante.

CondividiTweetCondividi
Prossimo articolo
situazione-di-freddo-sempre-piu-intenso-su-gran-parte-del-paese,-secco-al-nord,-associato-a-nevicate-al-centro-sud

Situazione di freddo sempre più intenso su gran parte del paese, secco al nord, associato a nevicate al centro-sud

Cerca in archivio

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
alaska-terremoto-7.0,-danni-ingenti,-situazione,-video

Alaska terremoto 7.0, danni ingenti, situazione, video

30 Novembre 2018
l’anticiclone-e-di-nuovo-in-difficolta,-le-forze-temporalesche-assaliranno-il-centro-nord-italia

L’Anticiclone è di nuovo in difficoltà, le forze temporalesche assaliranno il Centro Nord Italia

3 Agosto 2010
arrivano-le-perturbazioni-atlantiche

Arrivano le perturbazioni atlantiche

22 Aprile 2015
col-pomeriggio-proliferano-i-temporali-di-calore

Col pomeriggio proliferano i temporali di calore

1 Luglio 2008
Giugno 2026
L M M G V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  
« Ott    
  • Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.