VIVACE FASE TEMPORALESCA – Un’onda depressionaria atlantica, con perno sul sud della Francia, sta rapidamente erodendo il campo anticiclonico che si era proteso faticosamente sull’Italia: a risentire del peggioramento sono soprattutto le regioni settentrionali, dove si fanno marcati i contrasti fra l’aria più fresca oceanica e quella caldo-umida afromediterranea. Il riscaldamento diurno completerà l’opera e pertanto tra pomeriggio e sera di questa giornata domenicale ci attendiamo violenti temporali su gran parte del Nord, comprese le zone pianeggianti. Sul resto d’Italia domina invece un clima pienamente estivo pur con annuvolamenti di passaggio sulle regioni centrali, con temperature che al Sud non faticheranno a raggiungere in alcune zone punte di 30-32 gradi.
IL METEO DI LUNEDI’ 10 GIUGNO – Dopo i forti temporali al Nord, nella giornata di lunedì l’instabilità tenderà a propagarsi sulle regioni centrali. Avremo pertanto fenomeni temporaleschi significativi sulle aree interne ed in Appennino, ma con probabili sconfinamenti anche sui litorali per quanto concerne i versanti adriatici. Ulteriori acquazzoni non mancheranno anche al Settentrione nel corso delle ore pomeridiane e serali, con particolare riferimento ai settori del Triveneto, mentre tra Nord-Ovest e Liguria non mancheranno maggiori schiarite, seppure con strascichi instabili in montagna e sul Levante Ligure. Il bel tempo resisterà all’estremo Sud, dove persisterà anche un po’ di caldo soprattutto per quanto concerne le regioni ioniche, dove sono attese punte ancora di 28-30 gradi.
MARTEDI’ E MERCOLEDI’ INSTABILE AL CENTRO-SUD – L’onda depressionaria si sposterà ancor più ad est, facendo affluire aria più fresca su tutta la Penisola. Di conseguenza, si avranno condizioni meteo instabili soprattutto nelle ore più calde su tutte le aree interne del Centro-Sud, dove non mancheranno temporali anche di forte intensità. Qualche rovescio raggiungerà anche la Calabria tirrenica ed il nord della Sicilia. Al Nord le condizioni miglioreranno, anche se non mancheranno sporadici focolai temporaleschi pomeridiani su aree montuose prealpine, in propagazione anche alle pianure adiacenti. Nella giornata di mercoledì l’instabilità ad evoluzione diurna si localizzerà al Sud, Abruzzo e Basso Lazio, mentre sulle restanti zone predominerà il bel tempo, salvo qualche isolato acquazzone temporalesco.