• Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
mercoledì, 29 Aprile 2026
Meteo Giornale
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
Meteo Giornale

Armata Atlantica a suon di temporali su Nord e Sardegna, Africano assediato e costretto alla resistenza al Sud

di Ivan Gaddari
14 Giu 2010 - 08:01
in Senza categoria
A A
armata-atlantica-a-suon-di-temporali-su-nord-e-sardegna,-africano-assediato-e-costretto-alla-resistenza-al-sud
Share on FacebookShare on Twitter

Dall'immagine satellitare, opportunamente rielaborata, potete notare come due distinti sistemi nuvolosi incombano sul settore ovest della Penisola. Dall'Africa si avvicinano temporali alla Sardegna e dalla sera il tempo è previsto in peggioramento. Dalla Francia un fronte atlantico si sta dirigendo sul Nord e dal pomeriggio causerà un incremento dell'instabilità. Al Centro Sud risale ancora dell'aria calda, ma un po' meno rispetto ai giorni precedenti. Fonte immagine EumetSat 2010.
S’è chiusa una settimana prettamente estiva e con essa sta per concludersi la prima, vera, ondata di caldo della stagione estiva. Date le premesse, avrete forse temuto che potesse manifestarsi, pian piano, lo spettro del 2003. All’epoca il caldo fu tremendo, durò per mesi, causò delle vittime soprattutto tra anziani e bimbi. L’afa ci fece boccheggiare, il mare si riscaldò talmente tanto che neppure nelle località costiere si respirava. La brezza che penetrava all’interno era bollente, il Mediterraneo divenne una sorta di piscina riscaldata, perdendo così la possibilità di dissipare parte del calore innescato dalle costanti sortite sahariane.

In questi giorni no. Non è stato così. Chi avrà avuto la fortuna, il tempo e la voglia di recarsi in spiaggia, si sarà accorto che faceva meno caldo dell’interno. L’aria che giungeva dal mare era fresca, la sera era persino necessario coprirsi un po’ di più, perché il termometro calava, sino ai 20 gradi. Magari 25. Dipende. Di certo s’allontava, e di tanto, dai 30 e più gradi che arroventavano le ore diurne.

La regione che più ha sofferto è stata la Puglia. Lo avevamo previsto, le proiezioni termiche parlavano chiaro e vedevano il Foggiano come il “forno” d’Italia. Previsioni che non son state smentite. Si è raggiunto un picco massimo di 38, quasi 39 gradi. Una corsa sfrenata verso i 40, che ha coinvolto anche l’Europa balcanica. Dopo essersi manifestato tra Sardegna e Sicilia, l’Africano è traslato un po’ verso levante e ha spostato i suoi massimi verso il Mediterraneo orientale.

L’azione erosiva operata dal sistema perturbato iberico ha fatto sì che al Nord, in particolare il settore ovest, il caldo fosse minore ed anzi, ci fossero anche dei temporali. Precipitazioni che vedevano coinvolte le aree alpine, qualche volta le Prealpi e la pedemontana, soltanto sporadicamente la Val Padana. Ora però si cambia registro. Già ieri i temporali hanno avuto modo di spingersi verso est, raggiungendo il Trentino, e il Veneto. Oggi si replica, ma con maggiore intensità e diffusione. Fin da ora, e sono da poco passate le 7 e 30, viene segnalata una debole pioggia nel Genovese. Stanno giungendo nubi dal mare, sospinte da venti di tipo meridionale.

Ma se andassimo a spaziare con lo sguardo verso sud, noteremmo un consistente sistema nuvoloso avvicinarsi alla Sardegna. Non si tratta di nuvole innocue, tutt’altro. Sono nubi scure, seguite da celle temporalesche. Nel pomeriggio, sull’Isola, i primi cenni di cambiamento. Inizieranno a formarsi dei temporali nell’entroterra e poi, di sera, un più forte peggioramento farà il suo ingresso da sudovest e coinvolgerà gradualmente l’intero territorio. Potrebbero esservi persino forti episodi temporaleschi.

L’Isola non sarà l’unica regione d’Italia che vedrà accrescersi l’instabilità. Andrà a braccetto col Nord, perché dopo i fenomeni diurni che dovrebbero coinvolgere Alpi e Prealpi – non solo, qualche precipitazione potrebbe sconfinare fino alle pianure – di sera prevediamo un ulteriore peggioramento al Nordovest. Anche in questo sussiste il rischio di forti temporali, non solo, anche di qualche grandinata in pianura.

Insomma, l’Africano si vedrà costretto a un indebolimento e ad una parziale ritirata. Resterà al Sud, tenacemente, in Sicilia, che assieme alla Puglia dovrebbe risultare la regione più calda. E farà caldo anche al Centro, nelle zone interne, e in Romagna. Ulteriore energia, o carburante se preferite, da spendere quando i primi spifferi d’aria umida verranno da ovest. E verranno, oramai è certo, perché in settimana il Sahara verrà costretto alla resa definitiva.

CondividiTweetCondividi
Prossimo articolo
bordate-temporalesche-sul-muro-anticiclonico,-peggioramento-al-centro-nord-e-sardegna.-poi-meno-caldo-anche-al-sud

Bordate temporalesche sul muro anticiclonico, peggioramento al Centro Nord e Sardegna. Poi meno caldo anche al Sud

Cerca in archivio

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
meteo-venezia:-nuvole-nel-weekend,-si-abbassano-temperature.-poi-piogge-passeggere

Meteo VENEZIA: nuvole nel weekend, si abbassano temperature. Poi PIOGGE PASSEGGERE

29 Settembre 2018
molto-freddo-sul-nord-europa

Molto freddo sul Nord Europa

5 Agosto 2008
artico,-nell’ultimo-ventennio-le-estati-piu-calde-da-600-anni

Artico, nell’ultimo ventennio le estati più calde da 600 anni

16 Aprile 2013
spray-anti-stress,-per-aiutare-le-piante-a-combattere-la-carenza-d’acqua

SPRAY ANTI-STRESS, per aiutare le piante a combattere la carenza d’acqua

7 Settembre 2013
Aprile 2026
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  
« Ott    
  • Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.