• Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
giovedì, 21 Maggio 2026
Meteo Giornale
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
Meteo Giornale

Al via la stagione dei temporali

di Ivan Gaddari
20 Mar 2012 - 08:42
in Senza categoria
A A
al-via-la-stagione-dei-temporali
Share on FacebookShare on Twitter


Abbiamo scelto di dedicare un approfondimento al fenomeno dei temporali perché dopo quelli isolati delle scorse settimane, nei giorni venturi dovremo sopportare improvvisi acquazzoni e i colpi rumorosi dei tuoni. Non ovunque, è ovvio, sappiamo infatti che le manifestazioni temporalesche si sviluppano facilmente in quelle aree ove il riscaldamento del giorno esercita tutto il suo potenziale.

Le zone interne, o prossime alle montagne, sono soggette ad un riscaldamento maggiore della superficie. L’aria in prossimità del suolo diventa più calda, perde peso e tende a risalire in quota. Durante l’ascesa si raffredda e l’umidità contenuta al suo interno condensa formando le classiche nubi a sviluppo verticali o torreggianti.

E’ evidente che affinchè possa formarsi un temporale tutto ciò non basta. La massa d’aria deve essere abbastanza umida e se instabile ancor meglio. Susstino alcuni indici, in meteorologia, che consentono di stabilire l’eventuale formazione di una cella temporalesca. Uno di questi è il CAPE, indicato in figura attraverso una scala numerica-colorimetrica. Ma cos’è di preciso?

Si tratta di un indice termodinamico che indica la quantità di energia potenziale disponibile al fenomeno della convezione. L’unità di misura è joule/kg (J/kg). Volendo essere un po’ più precisi, la si può definire come la quantità d’energia di sollevamento a disposizione nella porzione di superficie presa in esame. Maggiore è la differenza termica tra l’atmosfera circostante e la superfice osservata, maggiore sarà il CAPE e conseguentemente l’accelerazione verticale delle particelle d’aria in essa contenute.

Vi sono dei valori di riferimento, che ci consentono di stabilire se in quell’area verranno a crearsi le condizioni ideali alla formazione del temporale:

– CAPE minore 500: assenza di temporali
– CAPE da 500 a 1000: possibilità di isolati temporali
– CAPE da 1000 a 2000: temporali abbastanza probabili
– CAPE maggiore 2000: temporali forti abbastanza probabili; possibili tornado

Nella mappa che alleghiamo, relativa alle ore 15Z del 21 marzo, si evince come in molte aree della dorsale appenninica vi siano valori compresi tra 500 e 1000, con punte di 1200/1400 joule/kg. Significa che nelle zone osservate potrebbero svilupparsi temporali più o meno vivaci, ma è bene specificare che l’esatta ubicazione non è assolutamente possibile trattandosi di fenomeni sì intensi, ma su scala locale.

CondividiTweetCondividi
Prossimo articolo
bel-tempo-e-temperature-in-rialzo,-anche-dell’instabilita-sui-rilievi

Bel tempo e temperature in rialzo, anche dell'instabilità sui rilievi

Cerca in archivio

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
meteo-7-giorni:-perturbazioni-a-catena,-con-maltempo-intenso

Meteo 7 giorni: PERTURBAZIONI a catena, con MALTEMPO intenso

3 Aprile 2019
meteo-in-peggioramento,-piovera-forte-al-nord-e-poi-al-centro

Meteo in peggioramento, pioverà forte al nord e poi al centro

19 Settembre 2012
intense-piogge-in-india

Intense piogge in India

1 Luglio 2006
prima-decade-d’agosto-sorprendente:-temperature-inferiori-alla-media!

Prima decade d’agosto sorprendente: temperature inferiori alla media!

11 Agosto 2016
Maggio 2026
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
« Ott    
  • Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.