• Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
mercoledì, 29 Aprile 2026
Meteo Giornale
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
Meteo Giornale

Nord e ovest dell’Australia alle prese con diluvi e tempeste tropicali

di Giovanni Staiano
02 Gen 2005 - 09:33
in Senza categoria
A A
nord-e-ovest-dell’australia-alle-prese-con-diluvi-e-tempeste-tropicali
Share on FacebookShare on Twitter

La prima immagine, riferita alle 18 GMT del 30 dicembre, mostra sia l'ammasso nuvoloso sulla regione di Darwin, con le piogge forti in atto sulla terraferma e sulle isole minori dell'estremo nord, sia il sistema perturbato in evoluzione a

Giovedì 30 dicembre nell’estremo nord dell’Australia, a nord di Darwin, si sono registrate piogge, a carattere temporalesco, molto intense. Sono caduti 212 mm a Milingimbi (12,1°S 134,9°E) e 203 a McCluer Island (11,1°S 133,0°E). Le immagini satellitari del 30 mostrano in effetti un imponente ammasso di nubi temporalesche sulla regione e sul mare tra questo e l’Indonesia.

Le stesse immagini del 30 dicembre mostrano, più a occidente, un altro notevole sistema perturbato tra Timor e il nord dell’Australia occidentale. Tale sistema perturbato è poi evoluto in un ciclone tropicale vero e proprio, ancora classificato come “tropical storm” nel pomeriggio del 31 dicembre. Alle 18 GMT dell’ultimo dell’anno esso era centrato a 15,6°S 120,6°E, quindi al largo di Broome, con venti sostenuti fino a 35 nodi. Il Bureau of Meteorology dell’Australia Occidentale ha emesso un allerta per il vento previsto per il 1 gennaio in rinforzo fino a 30 nodi sulle coste a sud-sudovest di Broome.

La previsione indica uno spostamento verso sudovest della tempesta, in rinforzo, rimanendo così la stessa più o meno parallela alla costa dell’Australia occidentale. Per le 18 GMT del 1 gennaio essa era prevista centrata a 16,2°S 120,2°E, con venti sostenuti fino a 40 nodi, mentre per le 18 GMT del 2 gennaio essa dovrebbe trovarsi a 16,9°S 119,6°E, con venti fino a 50 nodi.

La città più meridionale della Nuova Zelanda, Invercargill, è piuttosto fredda in tutti i mesi dell’anno. Sebbene dicembre sia il primo mese dell’estate australe, la media delle massime in questa città è 16°C. Venerdì 31 dicembre venti freschi da sudest hanno però reso la giornata ben più fredda del normale, con una massima di 10,1°C.

Nello Yukon, nel nord del Canada, mercoledì e giovedì sono state due giornate molto più fredde della norma. A Dawson la temperatura massima di mercoledì è stata inferiore a -40°C, poi il termometro è arrivato a -45°C nella notte seguente. Giovedì il termometro è rimasto tutto il giorno intorno ai -42°/-43°C. Nell’ultima decade di dicembre, Dawson ha una media delle massime di -21°C e una delle minime di -29°C.

Nello stesso tempo nell’estremo nord della vasta provincia canadese del Nunavut, la temperatura è salita ben oltre i valori medi del periodo sull’isola Ellesmere. Eureka ha raggiunto i -23°C di massima, mentre la media delle massime di dicembre è appena superiore a -32°C. La temperatura “mite” tuttavia è stata vanificata dal fatto che fosse in atto una tormenta di neve, con vento che soffiava a 25-30 miglia orarie.

Ancora nell’estremo nord del Canada, a meno di 800 miglia dal Polo Nord, un blizzard ha investito l’isola Ellef Ringnes tra mercoledì e giovedì. Il vento sostenuto registrato ad Isachsen è rimasto per molte ore tra 40 e 50 miglia orarie, superando talvolta anche questa soglia, mentre la temperatura non era bassissima (tra -23° e -29°C), ma veniva percepita molto inferiore, con un windchill tra -45° e -51°C.

Il nord dell’Honduras è stato investito da piogge intense questa settimana. A Tela, per esempio, nelle 72 ore concluse mercoledì sera sono stati registrati 137 mm. Puerto Lempira è stato quasi alluvionato da 89 mm caduti nella sola giornata di mercoledì. A Roatan, una delle Bay Islands (Islas de la Bahia), la pioggia complessiva è stata pari a 132 mm tra domenica sera e giovedì pomeriggio.

Dicembre in Guyana è un mese piovoso, con una media di 277 mm a Georgetown. Oltre metà di questo valore è stato accumulato in sole 24, tra le 12 GMT di giovedì e la stessa ora di venerdì, periodo in cui sono caduti 142 mm.

Situata a nordest della capitale La Paz, la città boliviana di Santa Ana ha una media pluviometrica di dicembre di 126 mm. Molti quindi i 94 mm caduti in 24 ore, quelle antecedenti le 12 GMT di venerdì 31 dicembre. Già a metà settimana piogge intense, originate da rovesci temporaleschi, erano cadute in alcune zone della Bolivia. Viru Viru ha registrato 114 mm nelle 24 ore tra mercoledì e giovedì pomeriggio, mentre Reyes ha accumulato 91 mm in sole 6 ore giovedì.

Nel sud del Cile, Chaiten ha registrato 102 mm di pioggia tra martedì e giovedì.

A Oshima, in Giappone, in sole 12 ore, tra le 0 e le 12 GMT del 31 dicembre, sono stati registrati 51 mm di pioggia, quasi metà della media mensile di dicembre, pari a 120 mm.

Aomori, nel nord dell’isola giapponese di Honshu, la principale dell’arcipelago, ha ricevuto altra neve il 30 dicembre, per un accumulo pari a 11 mm di equivalente in pioggia. A fine giornata il manto bianco era alto 89 cm al suolo. Estremi termici -4,9°/-1,7°C.

Martedì 28 dicembre è caduta la neve sulle montagne all’estremità orientale degli Emirati Arabi Uniti, al confine con l’Oman. Si tratta dei rilievi che si trovano a est della città di Ras al Khaimah, che superano di poco i 2000 metri. Il 28 dicembre gli Emirati sono stati attraversati da un fronte freddo, e infatti nelle città costiere ha piovuto parecchio, con temperature massime inferiori a 20°C. Ecco alcuni estremi termici e accumuli di pioggia del 28: Ras al Khaimah 13,1°/17,8°C e 11 mm, Dubai 13,3°/18,1°C e 14 mm, Sharjah 12,8°/19,0°C e 19 mm, Abu Dhabi 11,4°/19,0°C e 3 mm.

Ancora piogge intense sulle isole dell’Oceano Indiano Meridionale. Il 30 dicembre registrati a Mahe (Seychelles) 67 mm. Lo stesso giorno piogge, per lo più temporalesche, un po’ in tutto il Madagascar (Majunga 70 mm, Ranohira 70, Maintirano 40, Antananarivo 33).

Cielo sereno e scarsa ventilazione hanno favorito una notte molto fredda in alcune zone della Spagna, tra giovedì e venerdì. A Granada venerdì mattina il termometro è sceso fino a -4,2°C, solo 2°C al di sopra del limite storico di dicembre, mentre il valore medio delle minime nell’ultimo mese dell’anno è 2°C.

CondividiTweetCondividi
Prossimo articolo
la-neve-sui-monti-degli-emirati-arabi-il-28-dicembre-2004

La neve sui monti degli Emirati Arabi il 28 dicembre 2004

Cerca in archivio

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
diluvio-a-finike,-nel-sudovest-della-turchia

Diluvio a Finike, nel sudovest della Turchia

22 Dicembre 2004
meteo-roma:-nubi-residue-venerdi,-prevalente-sole-nel-weekend

Meteo ROMA: nubi residue venerdì, prevalente SOLE nel weekend

11 Ottobre 2018
forte-maltempo-si-prepara-a-investire-l’italia:-arriva-la-neve-in-val-padana

Forte maltempo si prepara a investire l’Italia: arriva la neve in Val Padana

5 Febbraio 2015
tornado-f4-venerdi-in-manitoba,-canada

Tornado F4 venerdì in Manitoba, Canada

25 Giugno 2007
Aprile 2026
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  
« Ott    
  • Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.