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Break atlantico, poi l’Alta delle Azzorre?

di Ivan Gaddari
09 Lug 2012 - 13:51
in Senza categoria
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Dal prossimo weekend si profila una vivace rinfrescata, provocata dall'arrivo di correnti atlantiche che potrebbero causare dell'instabilità nelle regioni centro settentrionali. In seguito potrebbe giungere l'Alta delle Azzorre, finora assente dalla scena meteorologica italiana.
La terza ondata di caldo:
per molte regioni, in particolare quelle meridionali e insulari, sarà la più intensa da quando è cominciata la stagione estiva. Se guardiamo le temperature che si stanno registrando nelle zone interne dell’Algeria, dove si raggiungono punte di 50°C, non c’è da sorprendersi dinanzi ai 40°C e più gradi in alcune città del sud e delle isole maggiori. Alla luce delle proiezioni termiche attuali, non escludiamo che nelle prossime 72 ore possano cadere alcuni record mensili.

Il tempo in Europa:
inutile rammentare che molti paesi dell’Europa centro settentrionale stanno vivendo una stagione tra le più fredde e piovose degli ultimi 50 anni. Il fine settimana ha visto le piogge colpire duramente le Isole Britanniche, sommandosi a quelle devastanti precedenti, mentre è notizia di oggi l’aggravio del bilancio delle vittime a seguito delle inondazioni che hanno devastato il settore sud occidentale della Russia. La buona notizia è che abbiamo assistito ad un’attenuazione dei temporali, che si sono spostati più ad est colpendo principalmente le Repubbliche Baltiche, la Romania e la Bulgaria.

Cambia la circolazione:
la depressione atlantica “Mina”, la stessa che sta provocando il rigonfiamento della bolla anticiclonica subtropicale, si sta spostando sul Baltico e nei prossimi giorni dovrebbe approfondirsi sulla Penisola Scandinava a seguito degli apporti d’aria fredda provenienti dall’Artico. Nel contempo assisteremo ad un incremento della pressione in Atlantico, ad opera dell’Alta delle Azzorre che andrà a posizionarsi laddove dominavano le saccature atlantiche. La circolazione ciclonica scandinava richiamerà correnti più fresche da ovest, che gradualmente si estenderanno verso il Mediterraneo e indeboliranno la struttura anticiclonica africana.

Temperature in diminuzione:
i venti da ovest cominceranno ad affluire sui mari di ponente nella giornata di giovedì. Nel weekend assisteremo ad un generale calo delle temperature, che dovrebbe risultare più pronunciato nelle regioni settentrionali e lungo i versanti tirrenici. L’apporto d’aria fresca sembra in grado di intensificarsi nei primi giorni della prossima settimana, quando sembra che le temperature possano addirittura portarsi un po’ al di sotto della norma.

Fresco e bel tempo, o fresco e instabilità?
E’ il quesito che ci poniamo dopo aver analizzato le proiezioni dei principali modelli previsionali. Il Centro di Calcolo Europeo indica l’ingresso di un’area ciclonica nel cuore del Mediterraneo, che successivamente potrebbe evolvere a “goccia fredda”. Ipotesi che vedrebbe materializzarsi il primo, vero break stagionale. Secondo il Centro Americano, invece, la rinfrescata verrebbe accompagnata da condizioni di bel tempo grazie all’estensione dell’Anticiclone delle Azzorre verso levante.

L’Alta delle Azzorre:
entrambe le ipotesi evolutive contemplano la successiva espansione dell’Anticiclone Atlantico verso il Mediterraneo. Sarebbe senz’altro un’eccellente notizia, perché si avrebbero condizioni di tempo stabile e soleggiato senza quegli eccessi di caldo tipici delle sfuriate africane.

Focus: evoluzione sino al 22 luglio 2012
L’offensiva africana giugerà al culmine nelle prossime 48 ore. I picchi termici più alti colpiranno le regioni meridionali – la Puglia e la Basilicata su tutte – la Sicilia e la Sardegna. Come detto in apertura, la colonnina di mercurio potrebbe superare i 40°C. Ma il caldo sarà feroce anche altrove, a causa dell’afa che renderà l’aria soffocante. Da giovedì giungeranno venti da ovest, relativamente più freschi. Le temperature cominceranno a diminuire nelle regioni tirreniche, mentre nei versanti adriatici e ionici vi sarà un temporaneo aumento provocato dall’effetto di caduta dell’Appennino.

Nel weekend, quando saremo giunti al giro di boa mensile, il calo termico dovrebbe espandersi all’Italia intera. Una diminuzione sostanziale, che nei primi giorni della prossima settimana potrebbe regalarci dei valori addirittura inferiori alle medie stagionali. Le regioni settentrionali risulteranno più esposte alla circolazione perturbata, che transiterà poco oltre le Alpi e che potrebbe causare condizioni di spiccata variabilità.

Evoluzione sino al 27 luglio 2012
Successivamente l’arrivo dell’Anticiclone delle Azzorre potrebbe regalarci condizioni di bel tempo e temperature nella norma.

In conclusione.
L’estate, che sino a questo momento ha vissuto di eccessi climatici sorprendenti, potrebbe tornare alla normalità nel periodo vacanziero per antonomasia. Durerà?

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