• Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
giovedì, 30 Aprile 2026
Meteo Giornale
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
Meteo Giornale

“Tetto della Germania”, fusa tutta la neve: eguagliato il record del 2003

di Mauro Meloni
13 Lug 2011 - 17:02
in Senza categoria
A A
“tetto-della-germania”,-fusa-tutta-la-neve:-eguagliato-il-record-del-2003
Share on FacebookShare on Twitter

Veduta in versione estiva dello Zugspitze. Foto di repertorio, fonte wikimedia-commons.
Zugspitze è il nome della più elevata (2.962 m s.l.m.) cima della Germania, dove si trovano due dei pochi ghiacciai presenti in tutta la nazioni, lo Schneeferner e lo Höllentalferner. Il nome della vetta montuosa deriva dalle frequenti slavine (in tedesco Lawinenzüge) che hanno luogo sulla parete nord. La località è meta turistica non solo per lo sci invernale, ma anche per quello estivo, nonostante i ghiacciai stiano ritirando sempre di più.

A proposito di neve, quella ancora presente alla cima di quasi 3000 metri d’altezza si è finita di fondere domenica 10 luglio. E’ stato così eguagliato il record del 2003 come fusione avvenuta più precocemente, come confermano i bollettini dove non appare più l’altezza del manto bianco: restano solo piccolissimi nevai.

Com’è stato possibile eguagliare il record del 2003? Di certo quest’estate non ha certo visto la potenza di fuoco anticiclonica che si era verificata nella stagione estiva di 8 anni fa: l’unica significativa fiammata di calore è giunta a fine giugno, quando la colonnina di mercurio sullo Zugspitze era salita ad oltre 12 gradi. Stavolta, ad essere determinante nell’avvenuto scioglimento così precoce dell’ultima neve invernale è stata la notevole penuria di precipitazioni riscontrata in primaverile: Stavolta, ad essere determinante nell’avvenuto scioglimento così precoce dell’ultima neve invernale è stata la notevole penuria di precipitazioni riscontrata nel corso della primavera: marzo, aprile e maggio sono stati secchi e caldi in tutto l’Arco Alpino con particolare riferimento ai settori svizzeri e bavaresi.

CondividiTweetCondividi
Prossimo articolo
dove-il-picco-di-caldo-deve-ancora-arrivare:-si-volera-ben-oltre-i-40-gradi-in-alcune-aree-del-sud

Dove il picco di caldo deve ancora arrivare: si volerà ben oltre i 40 gradi in alcune aree del Sud

Cerca in archivio

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
vortice-ad-ovest-della-sardegna,-maltempo-in-accentuazione-sul-centro-sud

Vortice ad ovest della Sardegna, maltempo in accentuazione sul Centro-Sud

5 Marzo 2008
italia-tra-inverno-e-primavera:-al-nord-minime-gelide,-al-sud-e-isole-molto-miti

Italia tra inverno e primavera: al Nord minime gelide, al Sud e Isole molto miti

13 Febbraio 2016
avremo-un-inizio-settimana-mite.-qualche-pioggia-disturbera-il-lunedi

Avremo un inizio settimana mite. Qualche pioggia disturberà il lunedì

22 Marzo 2006
terremoto-in-nuova-zelanda,-i-danni

Terremoto in Nuova Zelanda, i danni

14 Novembre 2016
Aprile 2026
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  
« Ott    
  • Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.