• Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
mercoledì, 20 Maggio 2026
Meteo Giornale
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
Meteo Giornale

Fase interlocutoria, la variabilità sarà il tema dominante dei prossimi giorni con influenza moderatamente ciclonica

di Mauro Meloni
20 Feb 2007 - 20:08
in Senza categoria
A A
fase-interlocutoria,-la-variabilita-sara-il-tema-dominante-dei-prossimi-giorni-con-influenza-moderatamente-ciclonica
Share on FacebookShare on Twitter


Situazione di stallo e assai complessa su scala Europea, ove già da alcuni giorni abbiamo assistito ad una sensibile attenuazione del flusso di correnti oceaniche, il cui raggio d’azione fatica a penetrare oltre le coste occidentali Europee.

Il vortice polare a nord-est del Canada tuttavia non ha intenzione di mollare così facilmente, e cerca energicamente di pilotare le correnti perturbate Atlantiche verso l’Europa, ma trovando una strenua resistenza più ad est nel campo altopressorio termico presente alle alte latitudini.

Infatti è in atto un braccio di ferro fra colossi: l’Anticiclone termico polare-scandinavo oppone un fortissimo blocco, ed è peraltro responsabile della separazione e temporaneo calo d’attività dei due lobi del vortice polare, il cui ramo siberiano è sospinto dall’Anticiclone verso il nord della Russia e la Penisola Scandinavia.

Tale configurazione induce aria molto gelida a scorrere dall’Artico Russo fino appunto a parte della Penisola Scandinava, in particolare la Finlandia. E’ in atto una significativa ondata di gelo, che non è nemmeno la prima di questo mese, ed è destinata ad intensificarsi nei prossimi giorni.

Anche sul Mediterraneo centro-occidentale non si palesa l’influenza diretta del respiro oceanico, con una stretta saccatura che non va oltre la Penisola Iberica e l’entroterra marocchino. Allo stesso tempo persiste l’azione di un cut-off sullo Ionio, il quale contribuisce a favorire ulteriore piogge su molte regioni meridionali, in particolare i settori ionici, con accumuli di maggiore entità sull’est della Calabria.

E, come nella giornata di ieri, il nord dell’Italia invece gode di maggior riparo rispetto alla circolazione instabile presente al centro-sud, e ciò favorisce quanto meno temperature minime più consone al periodo in essere. Nei prossimi giorni, anche il settentrione vedrà condizioni meteo maggiormente incertezze, per calo di geopotenziali associato a prime infiltrazioni d’aria umida.

Tale vortice sullo Ionio va colmandosi, tuttavia non assisteremo a una ripresa altopressoria evidente, ed anzi il campo barico sarà ancora contraddistinto da una parziale circolazione ciclonica e da geopotenziali medio-bassi, con generale variabilità che tenderà ad estendersi anche al nord Italia.

Il futuro a medio termine vedrà probabilmente vincere, per quanto ci riguarda, le correnti oceaniche comandate dal Vortice Polare Canadese, che riprenderà ad inviare le cosiddette ondulazioni perturbate.

Nonostante l’Alta Pressione termica cercherà di estendere il proprio blocco con direttrice meridionale verso l’Europa orientale e Balcanica, l’obiettivo di sospingere il proprio respiro gelido fin verso l’Italia fallirà, sotto la spinta delle correnti occidentali in intensificazione, coadiuvate da una forte ripresa dell’attività dell’Alta Pressione mite sub-tropicale oceanica.

L’aria rigida continentale di matrice Russo-Siberiana si fermerà dunque ai Balcani e al mar Nero, senza poter avere modo si spingersi in maniera ulteriormente retrograda verso occidente.

Il finale del mese vedrà dunque sul Mediterraneo centro-occidentale l’alternanza tra intrusioni d’aria mite in seno al flusso zonale oceanco, e le invasioni a carattere sempre più primaverile dei promontori stabilizzanti dal cuore caldo sub-tropicale, che sono peraltro i protagonisti di un inverno completamente assente sul comparto Mediterraneo.

Tutto ciò pare dover inevitabilmente rappresentare un’ulteriore conclusione alle speranze di possibili disegni configurativi freddi in questo finale assai desolante dell’inverno 2006-2007.

CondividiTweetCondividi
Prossimo articolo
attesa-variabilita,-con-ritorno-d’instabilita-al-pomeriggio-specie-su-medio-adriatico

Attesa variabilità, con ritorno d'instabilità al pomeriggio specie su medio Adriatico

Cerca in archivio

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
i-temporali-di-oggi:-attenzione-al-sud-italia

I temporali di oggi: attenzione al Sud Italia

23 Giugno 2016
sardegna,-bassa-quota,-gelate-lo-scorso-fine-settimana

Sardegna, bassa quota, gelate lo scorso fine settimana

29 Maggio 2013
meteo-antartico-in-arrivo-in-australia,-freddo,-neve-e-temperature-10-gradi-sotto-media

Meteo antartico in arrivo in Australia, freddo, neve e temperature 10 gradi sotto media

8 Maggio 2019
c’e-l’alta-pressione,-bel-tempo-e-meno-freddo

C’è l’Alta Pressione, bel tempo e meno freddo

17 Febbraio 2012
Maggio 2026
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
« Ott    
  • Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.