• Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
mercoledì, 17 Giugno 2026
Meteo Giornale
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
Meteo Giornale

Previsioni preoccupanti… Cosa succede al meteo europeo?

di Davide Santini
18 Feb 2019 - 12:30
in Senza categoria
A A
previsioni-preoccupanti…-cosa-succede-al-meteo-europeo?
Share on FacebookShare on Twitter

Il meteo di tutta la settimana sarà decisamente propenso all’inibizione di qualsiasi precipitazione da nord a sud: avevamo già discusso in precedenti articoli che quando un promontorio subtropicale molto ben strutturato investe l’Europa centro-occidentale non c’è alcuna possibilità di pioggia fintantoché rimane in questa posizione.
Se il promontorio, poi, pone i suoi massimi proprio sull’Italia, allora non vi è speranza di precipitazioni per almeno una settimana.
Questa configurazione di alta pressione è tipica del meteo estivo, delle ondate di calore che a volte attanagliano il nostro paese: purtroppo, però, negli ultimi decenni sono diventate più frequenti anche in inverno.

Nella mappa sottostante, possiamo vedere la previsione delle precipitazioni cumulate per i prossimi 10 giorni secondo il modello americano GFS (a cura di WxCharts): si nota come non sia prevista nemmeno una goccia d’acqua sull’Europa mediterranea e al più 1-2 mm altrove!

È vero che finora la stagione fredda è stata molto dinamica, ma è anche vero che questa enorme struttura di alta pressione in inverno desta più di una preoccupazione.
Innanzitutto, il problema è proprio di struttura: non è raro trovare alte pressioni invernali (infatti fanno parte del clima italiano e anche europeo) ma è molto raro trovare una struttura così forte in pieno inverno.

Geopotenziali altissimi e temperature a 850 hPa tipiche della fine della primavera se non dell’estate in alcuni paesi (Francia, Benelux, Germania e Danimarca): c’è da augurarsi che una tal figura barica non interessi il meteo della nostra estate, perché con una struttura simile abbiamo registrato il mese più caldo della storia d’Italia, ovvero luglio 2015, dove anticicloni enormi ed estremamente tenaci hanno interessato praticamente tutta Europa per 45 giorni, da fine giugno alla prima decade di agosto di quell’anno, portando caldo canicolare e soleggiamento estremo su tutti i paesi coinvolti.

CondividiTweetCondividi
Prossimo articolo
cambiamento-meteo?-nel-weekend-ulteriore-impennata-calda

Cambiamento meteo? Nel weekend ulteriore impennata calda

Cerca in archivio

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
l’italia-dal-meteo-estremo,-la-possibilita-di-una-tempesta-di-sabbia-nera

L’Italia dal meteo estremo, la possibilità di una tempesta di sabbia nera

11 Novembre 2018
rischio-di-grandi-tsunami-sulla-costa-pacifica-del-nord-america

Rischio di grandi Tsunami sulla costa pacifica del Nord America

16 Settembre 2009
ritiro-dell’alta-pressione-africana,-calo-termico-e-qualche-disturbo-ma-sempre-piena-estate

Ritiro dell’alta pressione africana, calo termico e qualche disturbo ma sempre piena estate

25 Luglio 2007
meteo-napoli:-sensibile-peggioramento,-temporali,-vento

Meteo NAPOLI: sensibile peggioramento, temporali, vento

13 Novembre 2017
Giugno 2026
L M M G V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  
« Ott    
  • Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.