• Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
domenica, 24 Maggio 2026
Meteo Giornale
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
Meteo Giornale

Sempre più meduse nei mari italiani, è allarme per le specie più pericolose

di Mauro Meloni
22 Mag 2018 - 16:01
in Senza categoria
A A
sempre-piu-meduse-nei-mari-italiani,-e-allarme-per-le-specie-piu-pericolose
Share on FacebookShare on Twitter

Sta arrivando l’estate ed è invasione di meduse sui mari italiani. Non vi è un rischio specifico su quest’anno, ma il trend indica che negli ultimi 10 anni gli avvistamenti di meduse lungo le coste sono addirittura cresciuti di dieci volte, secondo quello affermato dall’Istituto di Scienze Marine del Cnr di Lesina.

La temuta caravella portoghese in "navigazione"

Tanti sono i fattori che hanno portato questa maggiore diffusione. A favorire l’aumento delle meduse è soprattutto l’incremento delle temperature globali, che favoriscono la migrazione ed il depauperamento delle popolazioni di grossi pesci predatori, nonché competitori alimentari delle meduse.

Inoltre, la costruzione di dighe per prevenire l’erosione costiera, assieme a porti turistici, non fa altro che rappresentare l’habitat ideale per le meduse fin dall’inizio del loro ciclo di vita. Tutta Italia risente del profilare crescente meduse, ma ad allarme sono soprattutto quelle più pericolose per l’uomo.

Pur considerando che la maggior parte delle meduse del Mediterraneo sono innocue o al più urticanti, va considerato che alcune specie sub-tropicali, giunte attraverso il Canale di Suez, sono pericolose così tanto da poter essere letali.

E’ il caso della velenosissima Caravella portoghese (Physalia physalis), avvistata negli ultimi anni al largo della Sicilia, della Sardegna e di recente a Villa San Giovanni (Calabria) o della Medusa nomade (simile al Polmone di mare) avvistata nel Canale di Sicilia, nello Stretto di Messina e sulle coste della Sardegna.

Nel caso di contatto con una medusa, la prima raccomandazione è quella di mantenere la calma e, nel caso si stia nuotando al largo, raggiungere con calma la riva. La seconda è non grattarsi, né strofinare la zona con sabbia o pietre. Meglio lavarla con l’acqua di mare e cercare di ripulire la pelle dai filamenti residui.

CondividiTweetCondividi
Prossimo articolo
caldo-record-storico-a-fine-maggio:-l’eccezionale-episodio-del-2009

Caldo record storico a fine maggio: l'eccezionale episodio del 2009

Cerca in archivio

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
gran-gelo-in-svezia-e-finlandia,-caldo-dalla-libia-alla-russia,-tornado-e-nubifragi-in-cina

Gran gelo in Svezia e Finlandia, caldo dalla Libia alla Russia, tornado e nubifragi in Cina

7 Maggio 2010
e’-quasi-ferragosto,-il-caldo-di-queste-ore

E’ quasi Ferragosto, il caldo di queste ore

11 Agosto 2013
meteo-roma:-sole-e-gran-tepore,-specie-nel-weekend.-piu-nuvole-da-pasqua

Meteo ROMA: sole e gran tepore, specie nel weekend. Più nuvole da PASQUA

18 Aprile 2019
situazione-meteo-europa-bloccata-da-4-mesi.-effetti-su-italia

Situazione meteo Europa bloccata da 4 mesi. Effetti su ITALIA

25 Marzo 2019
Maggio 2026
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
« Ott    
  • Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.