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Meteo Giornale

Nuove ondulazioni?

di Ivan Gaddari
16 Set 2005 - 15:35
in Senza categoria
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nuove-ondulazioni?
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Dalla mappa dei geopotenziali alla quota di 500 hPa per il prossimo 28 settembre si evince chiaramente come una profonda depressione associata al Vortice Polare si incanali nel corridoio formatosi tra i due campi di alta pressione ad Est e ad Ovest dell'Italia.
L’evoluzione generale

Passano i giorni ma quel che ci viene proposto dai viari modelli di previsione resta pressoché immutato. Le due figure di alta pressione che da tempo dominano la scena sembrano voler restare al loro posto, influenzando così il tempo su buona parte dell’Europa.

Da una parte l’alta pressione delle Azzorre (ad Ovest della nostra Penisola); dall’altra un anticiclone di blocco disteso dalla Russia Europea verso i Balcani e la Penisola Greca. A latitudini settentrionali ritroviamo sempre una situazione depressionaria in grado di pilotare masse d’aria via via più fresca verso l’Europa del Nord.

Il tempo previsto in Europa e sull’Italia

Ecco allora che dipingere un’evoluzione che rispecchi fedelmente quel che dovremo attendere da qui alla fine del mese appare impresa apparentemente ardua. Già, apparentemente. Perché lo schema circolatorio generale, come detto poco sopra, risulta lo stesso. Un corridoio tra le due figure di alta pressione in cui si vanno ad infilare le ondulazioni più o meno marcate delle correnti diaria d’alta quota.

Ondulazioni in grado di generare fasi meteorologiche che col tempo assumeranno connotati sempre più autunnali. Le masse d’aria ad esse associate diverranno ancor più fresche col naturale incedere della stagione. Quel che potrebbe dar luogo ad effetti assai differenti saranno gli spostamenti che effettueranno le due figure anticicloniche descritte in sede di analisi evolutiva.

Sino ad ora sembra che la strada maggiormente battuta sia quella Iberica, con ondulazioni dirette dalla Gran Bretagna verso la Francia e la Penisola Iberica, laddove si isolano gocce fredde che con il loro spostamento verso Levante determinano peggioramenti fin sulle nostre regioni. tuttavia pare che intorno alla conclusione del mese possa leggermente modificarsi la traiettoria, con uno spostamento verso Levante.

Si nota infatti una possibile nuova profonda ondulazione destinata al bacino centrale del Mediterraneo. Ondulazione alla quale farebbe seguito aria proveniente direttamente dalle latitudini artiche, col primo freddo (relativamente alla stagione) che si affaccerebbe sull’Europa Centrale e sull’Italia. Un’evoluzione questa assai probabile ma che necessita di indiscutibili approfondimenti nel corso della prossima settimana.

In conclusione

Come detto in conclusione di previsione, la linea di tendenza tracciata pare abbia buona probabilità di realizzazione. Tuttavia ci teniamo a rammentare ai lettori come le previsioni a lungo termine cerchino di dare un’idea sullo schema generale della circolazione da qui a 15 giorni. Non è possibile pertanto stabilire con esattezza entità e modi di un possibile peggioramento. Analisi questa da effettuarsi in sede di previsione a breve o medio termine presentate giornalmente.

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