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Analisi odierna satellitare a livello europeo, con indicazioni dei temporali, dei sistemi frontali e dei centri di alta (H) e bassa (L) pressione. Fonte Sembach^^^^^Configurazione barica al suolo attuale, proiezione Met-Office.^^^^^Previsione dell'altezza dei geopotenziali e delle termiche a 500 hPa per le ore 12Z di sabato 25 settembre: si noti il nucleo freddo sul Nord-Ovest. Fonte https://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo^^^^^Previsione dell'altezza dei geopotenziali e delle termiche a 500 hPa per le ore 00Z di domenica 26 settembre: l'apporto del vortice freddo (con isoipse dell'ordine dei 552 dam) si propagherà alle regioni centrali italiane. Fonte https://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo
L’ampia distesa anticiclonica sull’Oceano Atlantico, disposta fino a latitudini molto settentrionali, sta provocando una discesa di aria fredda d’estrazione artica verso le zone nord-occidentali dell’Europa: in questo modo viene così alimentato un profondo vortice ciclonico che, dalle Isole Britanniche, si è spostato tra l’Olanda e la Danimarca.

Un minimo secondario di bassa pressione è intanto in azione sul Mediterraneo Centrale, in prossimità della Sardegna, e ha favorito lo sfondamento sull’Italia di un primo fronte nuvoloso non molto consistente trascinato da una circolazione più mite, con piogge per il momento abbastanza deboli e localizzate: la parte più intensa della perturbazione, con associati temporali, sta colpendo le Isole Baleari e le coste algerine. Nel contempo, l’area instabile che ha penalizzato le regioni ioniche, è ormai slittata tra la Grecia ed il Mar Libico orientale, mentre tra i Balcani e l’Est dell’Europa si consolida una presenza anticiclonica che si pone ad ostacolo per l’avanzata delle perturbazione.


Il cambiamento più vigoroso, nel complesso, per l’Italia si avrà a seguito del traboccamento di un intenso nucleo d’aria fredda, ora ancora distante e posizionato tra il Mare del Nord, le Isole Britanniche e la Bretagna. Come possiamo apprezzare dalla prima mappa in basso, nelle ore centrali di domani, sabato 25 settembre, il vortice freddo (minimo di geopotenziale a 500 hPa pari a ben 548 dam) si porterà sul Nord-Ovest ed alimenterà ulteriormente la depressione italica, con notevoli contrasti precipitazioni che colpiranno gran parte della Penisola. A fine giornata il mulinello d’aria fredda in quota si spingerà anche verso le regioni centrali.

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