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Mappa ECMWF di previsione dell'altezza dei geopotenziali a 500 hPa e della pressione al suolo per le ore 00Z del 15 aprile: un altro affondo instabile, l'anticiclone non sarà più grado di mettersi di traverso. Fonte https://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo^^^^^Mappa GFS di previsione delle termiche all'altezza di 850 hPa stimate per venerdì 15 aprile: si osservi il lago freddo scendere fin sul Mediterraneo, ove ci attendiamo i maggiori contrasti instabili. Rielaborazione grafica a cura della Redazione Meteo Giornale. Fonte https://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo
AVVIO DI UN PERIODO DINAMICO Stavolta non si tratterà di un passaggio temporalesco rapido ed indolore, come quello avvenuto esattamente una settimana fa. Si può parlare, senza temere d’incorrere in errori, di una vera e propria “rottura” della fase anticiclonica, che consentirà una svolta rinfrescante. Le emissioni modellistiche odierne sono eloquenti: dopo il passaggio temporalesco fra martedì e mercoledì, un ritorno anticiclonico appare del tutto effimero.

Una nuova saccatura è attesa penetrare verso il Mediterraneo Centrale fra giovedì e venerdì, con una nuova recrudescenza instabile ed una vivacità atmosferica dovuta ad una maggiore ingerenza d’aria ancor più fredda: l’alta pressione, relegata inizialmente troppo ad ovest, tenterà la rimonta verso l’Europa scegliendo lidi troppo settentrionali, espandendosi così in tal modo sulle Isole Britanniche e sul Mare del Nord. Sul bordo orientale dell’anticiclone scivolerà così aria fredda, che alimenterà la nuova lacuna instabile attesa sull’Italia.

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