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Mappa GFS della variazione termica all'altezza geopotenziale di 850 hPa stimata per le ore 00Z del 17 marzo rispetto alle 24 ore precedenti: prevista l'attenuazione dello scirocco, con temperature in discesa. Fonte https://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo^^^^^Mappa GFS di previsione dell'altezza dei geopotenziali a 500 hPa e della pressione al suolo per le ore 00Z del 20 marzo: preme l'anticiclone, riuscirà ad occupare il Mediterraneo. Rielaborazione grafica a cura della Redazione Meteo Giornale. Fonte https://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo^^^^^Mappa ECMWF di previsione dell'altezza dei geopotenziali a 500 hPa e della pressione al suolo per le ore 12Z del 19 marzo: il modello europeo propone vicende instabili per penetrazioni di onde perturbate nord-atlantiche. Fonte https://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo
Circolazione ciclonica sull’Iberia e scirocco sull’Italia, ecco quel che ci attende in avvio di settimana, con le correnti africane che porteranno un ulteriore netto rialzo termico. I venti caldi nord-africani dovrebbero tuttavia cedere lo scettro a masse d’aria più fresche in corrispondenza della fase centrale della settimana, quando il gorgo di bassa pressione di matrice iberica tenderà a collocarsi sul nostro Paese, facendo traslare l’azione sciroccale più ad est. Si passerà così da una fase perturbata (che riguarderà soprattutto il Nord) ad una parentesi spiccatamente instabile, dalle caratteristiche pienamente primaverili e in questo modo potrebbe comunque essere condizionata quasi tutta la prossima settimana, in virtù di un regime ciclonico a lenta evoluzione, sostanzialmente arenato sui nostri mari.


Molto incerta la tendenza sul lungo periodo, confermata peraltro delle ultime indicazioni molto ballerini dei principali modelli matematici, quelli considerati più attendibili: GFS, nella sua ultima emissione, avvalora l’ipotesi di un graduale inserimento anticiclonico facendo intravedere pertanto spiragli di miglioramento, mentre per il modello europeo ECMWF vi sarebbe la possibilità d’instabilità ad oltranza per ingerenze (onde perturbate) di natura nord-atlantica.

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