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Copyright © EUMETSAT 2010^^^^^L'attuale andamento termico sull'Europa: il caldo si è spostato sulle nazioni centro-orientali. Fonte https://www.meteogiornale.it/diretta-meteo-mondo^^^^^Velature innocue solcano il cielo di Olbia, ma l'alta pressione regge ancora in Sardegna, come su gran parte d'Italia. Immagine tratta dalla webcam di www.ornero.it
Lo scenario sta radicalmente cambiando sull’Europa, per la progressiva espansione di una saccatura di matrice nord-atlantica, il cui motore perturbato principale si trova collocato tra la Scozia e le zone scandinave. Lo spostamento verso est della figura depressionaria ha contribuito all’intrusione decisa dell’aria umida oceanica sul contesto continentale, costringendo così il promontorio anticiclonico sub-tropicale a traslare più ad oriente. Come abbiamo messo in evidenza sull’immagine Meteosat, gran parte dell’Italia ed una buona fetta dell’Europa Centro-Orientale sono ancora sotto la protezione del campo d’alta pressione alimentato da masse d’aria relativamente calde di matrice sub-tropicale.


Il respiro caldo anticiclonico ha portato caldo di stampo quasi estivo negli scorsi giorni sulle nazioni dell’Europa Occidentale, mentre quest’oggi sono le nazioni centro-orientali europee a sperimentare il rialzo termico più significativo con tepori da primavera inoltrata: in Germania il caldo va lentamente ridimensionandosi sotto l’incombenza delle correnti più fresche di natura oceanica, ma Berlino ha raggiunto i 24 gradi. Temperature più elevate in Austria (punte di 28 gradi a Tullin e 27 gradi a Graz), Slovenia (27 gradi a Maribor) e Polonia (26 gradi a Poznan – Lawica), ma vanno annoverati i ben 25 gradi raggiunti a Praga. Resiste il freddo sulle latitudini lapponi, ma sono comunque temperature che di giorno superano quasi ovunque gli zero gradi, consentendo la normale periodica fase di disgelo di questo periodo.


L’Italia è abbracciata dall’alta pressione che garantisce ancora bel tempo diffuso, con temperature che stanno raggiungendo punte di oltre 25 gradi in alcune località del Triveneto e dell’Emilia Romagna. Va peraltro segnalato l’esaurimento definitivo di quella circolazione instabile che, fino a ieri, ha portato temporali tra la Calabria e la Sicilia. Nel frattempo umide correnti sud/occidentali, prodotte dalla circolazione atlantica, stanno orlando le zone alpine nord-occidentali preparando il terreno ad imminenti manifestazioni d’instabilità. Una banda di nubi alte si è spinta su tutto il Nord-Ovest, ma coinvolgendo anche Toscana e Sardegna, producendo solo innocue velature come possiamo vedere chiaramente sull’immagine in basso, che mostra il cielo sopra Olbia.

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