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Il territorio del Parco è stato modellato dalle glaciazioni e dai fenomeni carsici, testimoniati da circhi glaciali nella parte alta delle vallate, depositi morenici, grotte, fenditure e doline. Le rocce sono per la maggior parte di natura calcarea.

Come abbiamo già potuto vedere dalle immagini di pagina 1 il paesaggio è straordinario nella sua varietà: le Montagne di natura dolomitica, alternano vette tondeggianti, tipiche dell’Appennino, a pendii dal tipico aspetto alpino. La zona centrale del Parco è percorsa dal fiume Sangro.

Zone di particolare rilievo per la loro bellezza, sono: la Camosciara, la Val Fondillo, il lago di Barrea ed il valico di Forca d’Acero, per la parte riguardante la parte Abruzzese.

immagine 1 del capitolo 2 del reportage parco nazionale dabruzzo Primo piano Monte Sterpi d’Alto (Camosciara)

immagine 2 del capitolo 2 del reportage parco nazionale dabruzzo Cascata delle Tre Cannelle

immagine 3 del capitolo 2 del reportage parco nazionale dabruzzo In primo piano Monte Amaro di Opi, riserva integrale e Monte Petroso

immagine 4 del capitolo 2 del reportage parco nazionale dabruzzo Monte Morsicano, aspro, selvaggio, come si può ammirare dalla Camosciara

immagine 5 del capitolo 2 del reportage parco nazionale dabruzzo Sullo sfondo la catena delle Mainarde, che segnano il confine tra Abruzzo e Molise. Essa comprende cime che superano i 2000 metri. Le Mainarde, come il resto delle montagne appenniniche, sono molto antiche e di origine calcarea.

Testi e foto di Sandra Gobbetti

Cerca per tag: meteo clima

Pubblicato da Redazione MeteoGiornale

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Il territorio del Parco è stato modellato dalle glaciazioni e dai fenomeni carsici, testimoniati da circhi glaciali nella parte alta delle vallate, depositi morenici, grotte, fenditure e doline. Le rocce sono per la maggior parte di natura calcarea. Come abbiamo già potuto vedere dalle immagini di pagina 1 il paesaggio è straordinario nella sua varietà: le Montagne di natura dolomitica, alternano vette tondeggianti, tipiche dell’Appennino, a pendii dal tipico aspetto alpino. La zona centrale del Parco è percorsa dal fiume Sangro. Zone di particolare rilievo per la loro bellezza, sono: la Camosciara, la Val Fondillo, il lago di Barrea ed il valico di Forca d’Acero, per la parte riguardante la parte Abruzzese. Primo piano Monte Sterpi d’Alto (Camosciara) Cascata delle Tre Cannelle In primo piano Monte Amaro di Opi, riserva integrale e Monte Petroso Monte Morsicano, aspro, selvaggio, come si può ammirare dalla Camosciara Sullo sfondo la catena delle Mainarde, che segnano il confine tra Abruzzo e Molise. Essa comprende cime che superano i 2000 metri. Le Mainarde, come il resto delle montagne appenniniche, sono molto antiche e di origine calcarea. Testi e foto di Sandra Gobbetti Cerca per tag: meteo clima Pubblicato da Redazione MeteoGiornale Inizio Pagina

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