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Mappa MTG-LAM di previsione delle termiche all'altezza di 850 hPa stimate per le ore 00Z del 23 febbraio: afflusso freddo in propagazione su gran parte d'Italia con valori più rigidi sui settori alpini orientali e lungo i versanti adriatici. Fonte https://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo^^^^^Mappa GFS di stima della variazione delle termiche all'altezza di 850 hPa stimata per le ore 00Z del 23 febbraio rispetto alla situazione attuale. Tutta Italia godrà di un raffreddamento moderato, che poi al suolo avrà effetti diversi per via dell'orografia e delle condizioni meteo generali. Fonte https://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo
Come già anticipato, l’ondata di freddo in arrivo dall’area carpatico-danubiana sarà probabilmente fugace a causa della spinta anticiclonica da ovest che dapprima impedirà un travaso significativo di quel lago d’aria molto fredda intrappolato fra la Scandinavia e la Russia e poi tenderà a respingere al mittente l’assalto tentato dalle correnti russo-balcaniche. Ci ritroveremo dunque a che fare con le briciole, termine rappresentativo nel raffronto con il vero nucleo gelido che rimarrà quasi certamente confinato sulla parte centro-orientale dell’Europa.

In effetti le termiche ipotizzate dai modelli non sono poi così poca cosa (isoterme tra i -7 ed i -8°C sui versanti centro-settentrionali adriatici, molto meno sulle zone tirreniche per l’ostacolo appenninico) ed ancor più rilievo potrebbe assumere il raffreddamento, qualora arrivano masse d’aria fredde dalle effettive caratteristiche continentali. Questo è ancora un po’ presto per dirlo, quel che appare certo è il fatto che le regioni adriatiche risulteranno, per la nota esposizione orografica, quelle maggiormente interessate dal previsto afflusso freddo, con maggiori contrasti che riguarderanno anche il Sud Italia.

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