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Le temperature al suolo stimate dal modello MTG-LAM per la notte di San Silvestro: i valori potrebbero scendere sottozero, anche se in maniera non così marcata, anche in pianura sul Nord e localmente sulle zone interne del Centro. Fonte https://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo^^^^^Le precipitazioni stimate dal modello MTG-LAM in 6 ore nella notte di San Silvestro: il rischio maggiore di qualche piovasco di scarso rilievo riguarderà in genere alcune zone del Sud e delle Isole Maggiori. Fonte https://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo
Il 2010 si appresta per chiudere i battenti, come al solito le manifestazioni per celebrare l’inizio del nuovo anno si terranno in gran parte all’aperto, con i consueti bagni di folla a seguire i tradizionali spettacoli musicali ed i fuochi pirotecnici. Le condizioni meteo rappresentano un aspetto sempre insidioso in questi casi, anche se nemmeno la pioggia in genere tiene i cittadini lontani dalle piazze, a costo di rischiare di trascorrere i giorni dopo Capodanno a letto con l’influenza. E se la pioggia arriva proprio a ridosso della mezzanotte, più di qualcuno esclamerà: “Capodanno bagnato, anno fortunato”!

La speranza di un anno migliore è coltivata da tutti, a prescindere dal quesito “pioggia si o pioggia no”. Vediamo d’entrare nei dettagli del tempo della notte del Veglione di Capodanno. L’Italia è ancora nel pieno di una fase relativamente fredda: l’arrivo dell’anticiclone ha portato un po’ di stabilità, ma non ha al tempo stesso scalzato l’aria fredda dai bassi strati. Le notti in particolare sono sempre rigide, specie al Centro-Nord. Sarà bene coprirsi adeguatamente anche nella notte di Capodanno: le temperature risaliranno un po’ anche per effetto delle nubi, ma in genere su tutto il Nord, anche in pianura, la colonnina di mercurio sarà piuttosto bassa, tanto da poter localmente scendere sottozero, ma su valori comunque non lontani dalla norma stagionale.

 Fitta nevicata sui lungarni di Pisa nel centro della città (foto
scattata da Francesco Bracci).
Clima un po’ rigido anche sulle località interne del Centro-Sud, ma l’assenza di venti significativi aiuterà certo meglio a sopportare il freddo. Il clima sarà più mite all’estremo Sud e sulle due Isole Maggiori, a causa di una leggera circolazione sciroccale che convoglierà aria più temperata: la diffusa copertura nuvolosa riuscirà infatti a contenere ulteriormente il raffreddamento notturno.

L’estremo Sud (in genere la Calabria ionica) e le due Isole Maggiori risentiranno di addensamenti nuvolosi più significativi e compatti. Non a caso si avrà la maggiore possibilità su queste zone di deboli isolate precipitazioni. Nemmeno i settori centrali adriatici e i restanti versanti ionici (aree costiere ed immediato entroterra) saranno completamente al riparo da qualche locale sporadica pioviggine, ma in genere si tratterà di fenomeni irrilevanti che non potranno impensierire più di tanto e nemmeno condizionare i programmi dei festeggiamenti in piazza.

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