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Mappa ECMWF di previsione dell'altezza dei geopotenziali a 500 hPa e della pressione al suolo per le ore 00Z del 21 aprile: anticiclone protagonista sul Continente Europeo, con le figure cicloniche poco in grado di porre disturbo verso il Mediterraneo Centrale. Rielaborazione grafica a cura della Redazione Meteo Giornale. Fonte https://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo^^^^^Mappa ECMWF di previsione dell'altezza dei geopotenziali a 500 hPa e della pressione al suolo per le ore 00Z del 23 aprile: un'onda ciclonica dall'Iberia si mostra più propositiva, con l'intento di indebolire il campo barico per le festività pasquali. Fonte https://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo
Quante volte avrete sentito dire, soprattutto in discorsi riguardanti l’agonismo sportivo: “più per demerito degli avversari, che per i propri meriti”. Sembra un concetto che calza a pennello sull’attuale dominio anticiclonico che si è ormai instaurato su quasi tutta Italia e non sprizza certo salute da tutti i pori, ma che mostra anzi non pochi punti di debolezza. Eppure l’alta pressione sembra in grado di poter durare svariati giorni e la sua garanzia di durata sembra articolarsi sulla scarsa incisività delle dinamiche perturbate da cui potrebbe costruirsi un sovvertimento dell’attuale scenario.

L’alta pressione è tornata anzitutto a guadagnare terreno su gran parte dell’Europa: i massimi barici costantemente situati a nord delle Alpi potrebbero sulla carta rendere il Mediterraneo Centrale vulnerabile ad eventuali inserimenti perturbati dall’Iberia. Non sembra essere questa la strada almeno a breve, ma la poca solidità della struttura anticiclonica si paleserà attraverso un po’ di turbolenza instabile, che potrà privilegiare le aree interne appenniniche, favorita da sbuffi d’aria fresca legata ad una vecchia circolazione ciclonica stagnante tra l’Egeo e la Turchia.

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