
<p>L'avanzata dell'<strong>anticiclone africano</strong> sta progressivamente influenzando tutta la penisola italiana, provocando un <strong>innalzamento significativo delle temperature</strong> sia al Nord che al Sud. <strong>Questa settimana</strong>, come anticipato, le condizioni meteo saranno segnate da un <strong>calore estremo</strong>, particolarmente al <strong>Centro-Sud</strong>, con picchi massimi fino a <strong>40-42 gradi</strong> in pianure e colline interne. <strong>Sicilia</strong>, <strong>Calabria</strong> e <strong>Puglia</strong> saranno le regioni maggiormente affette, ma anche <strong>Sardegna</strong> e <strong>Lazio</strong> registreranno temperature analoghe.</p>
<p>Questi rilevamenti sono riferiti alle <strong>temperature massime diurne</strong>, suggerendo, altresì, che anche le <strong>temperature minime notturne</strong> rimarranno elevate, spesso oltre i <strong>24-25 gradi</strong>. Tale situazione annuncia <strong>“notti tropicali”</strong>, che potrebbero complicare il sonno per molte persone.</p>
<p>Questo <strong>inizio caldissimo dell’estate</strong> - che inizia ufficialmente il <strong>20 giugno con il solstizio</strong> - potrebbe far temere una <strong>prolungata ondata di calore</strong>, evocando il <strong>timore di un anticiclone africano persistente</strong>. L'estate scorsa, infatti, è stata caratterizzata da una configurazione meteo simile per gran parte della stagione, con una continua <strong>fiammata africana</strong> che ha portato a <strong>temperature record</strong> e <strong>notti tropicali</strong> su tutto il Centro-Sud durante il mese di luglio.</p>
<h2>Anticipazioni meteo: possibili interruzioni del caldo estremo</h2>
<p>È tuttavia rassicurante notare che le <strong>attuali previsioni dei modelli meteorologici</strong> non indicano un simile pattern prolungato per ora. Il <strong>caldo estremo</strong>, sebbene intenso, dovrebbe diminuire grazie a un <strong>cedimento dell'anticiclone</strong> già entro il fine settimana, iniziando dal <strong>Nord Italia</strong> che vedrà <strong>temporali anche intensi</strong> portare via la calura. Il <strong>Centro-Sud</strong>, pur prevedendo un periodo di caldo più lungo, dovrebbe beneficiare di un <strong>ricambio d’aria</strong> grazie all'arrivo di <strong>correnti atlantiche più temperate</strong> all'inizio della prossima settimana, probabilmente già entro <strong>domenica</strong>.</p>
<h3>Uno sguardo alle tendenze meteo di fine mese</h3>
<p>Estendendo l'analisi fino alla fine del mese, la tendenza emergente dai modelli pone in evidenza una certa <strong>variabilità meteo</strong>, con possibili episodi instabili legati a <strong>ondulazioni atlantiche</strong>, principalmente al Nord, ma potenzialmente anche al Centro-Sud, che dovrebbero <strong>interrompere il dominio dell’alta pressione</strong>. Sebbene il <strong>caldo e sole</strong> non mancheranno, non si prevede l'instaurazione di una configurazione anticiclonica prolungata.</p>
<p>In definitiva, <strong>l'estate 2024</strong> inizierà sotto il segno del <strong>caldo intenso</strong>, ma le attuali proiezioni lasciano spazio alla speranza di una situazione <strong>più variabile e meno opprimente</strong> rispetto all'estate precedente, almeno per quanto riguarda il mese di giugno. L'auspicio è che anche i mesi di <strong>luglio e agosto</strong> non vedano una prevalenza assoluta dell'<strong>anticiclone africano</strong>, anche se è inevitabile che tale fenomeno caratterizzi in qualche misura il meteo estivo del nostro paese.</p>
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