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Aosta, uno scorcio dell'Arco d'Augusto (https://www.regione.vda.it): alle ore 17 il termometro segnalava ancora 29 gradi.^^^^^Scorcio delle piste da sci di Courmayeur, ad oltre 1500 metri dove la neve patisce chiaramente il caldo eccezionale. Fonte webcam https://www.regione.vda.it^^^^^Veduta di Punta Hellbronner (3.462 metri): anche qui il termometro è salito di alcuni gradi sopra lo zero. Fonte webcam https://www.regione.vda.it
Chi l’avrebbe mai pensato, i primi 30 gradi della stagione si sono misurati sul fondovalle della Valle d’Aosta: è stato sufficiente che le correnti si disponessero deboli dal quadrante nord-occidentale, per far scendere dalle vette alpine un foehn davvero caldissimo per il periodo. La colonnina di mercurio sul capoluogo valdostano ha così raggiunto l’incredibile soglia dei 30 gradi nel primissimo pomeriggio. Secondo l’ufficio meteo regionale, si tratterebbe del valore più alto degli ultimi 36 anni ad aprile mai rilevato nella città.

Il caldo ha toccato livelli eccezionali per il periodo anche in quota, con anomalie ancor più incredibile in alta montagna, considerando che lo zero termico è salito fino a circa 4000 metri d’altezza. Fra i valori più significativi, segnaliamo i 22 gradi a Courmayeur (Dolonne), i 9 gradi a Valtournenche (Cime Bianche, 3.100 metri) e i 2 gradi a punta Hellbronner (3.462 metri). A causa del caldo alcune stazioni sciistiche, tra cui Pila, hanno già anticipato la chiusura degli impianti originariamente prevista il 25 aprile.

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