Le notizie apparse ieri derivano dall’ultimo rapporto dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale, ma la tendenza al riscaldamento globale è supportata dai dati registrati da altre organizzazioni come ad esempio il NOAA.
Leggendo i dati dell’ente intergovernativo americano si apprende che il 44% dei paesi del mondo ha battuto, nel decennio 2001-2010, i record di temperatura massima degli ultimi 50 anni. Nel decennio 1991-2000 la percentuale era quasi la metà: il 24%. Non solo: sempre per la stessa decade, l’11% ha notificato nuovi record di temperatura minima.
L’aumento della temperatura in entrambi gli emisferi ha causato una rapida diminuzione del ghiaccio marino dell’Artico e un’accelerazione della perdita di massa netta del ghiaccio dell’Antartide, della Groenlandia e dei ghiacciai di tutto il mondo.
Come risultato di questa fusione diffusa e della dilatazione termica dell’acqua di mare, il livello medio globale degli oceani è aumentato circa 3 millimetri all’anno, approssimativamente il doppio del tasso osservato nel ventesimo secolo: 1,6 millimetri anno.