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Mappa MTG-LAM di previsione dell'intensità e della direzione dei venti stimata per le ore centrali del 1° marzo: si noti la rotazione antioraria delle correnti attorno al perno ciclonico prossimo alla Sardegna. Le colorazioni calde rappresentano le zone dove è atteso vento più intenso. Rielaborazione grafica a cura della Redazione Meteo Giornale. Fonte https://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo^^^^^Mappa MTG-LAM di previsione delle termiche all'altezza di 850 hPa stimate per le ore 12Z del 1° marzo: aria più mite risale lungo gran parte dell'Adriatico, ma altri apporti freddi appaiono garantire dalla micidiale Bora in entrata sul Golfo di Trieste. Fonte https://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo^^^^^Le precipitazioni stimate dal modello MTG-LAM in 24 ore nella giornata di martedì 1° Marzo sul Centro Italia: occhi puntati tra Romagna, Marche e nord Abruzzo, dove ci attendiamo piogge abbondanti e severe. Fonte https://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo^^^^^Le precipitazioni stimate dal modello MTG-LAM in 24 ore nella giornata di martedì 1° Marzo sul Sud Italia: i versanti ionici maggiormente martoriati dai fenomeni, che potrebbero assumere localmente carattere di nubifragio. Fonte https://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo
Un’area di bassa pressione, ben strutturata su tutti i livelli della troposfera, si è posizionata sulla Sardegna e qui rimarrà stazionaria addirittura per qualche giorno, stritolando così gran parte d’Italia sotto le proprie maglie perturbate. La bolla ciclonica, pur colma d’aria piuttosto fredda in quota, sta iniziando il pescaggio di masse d’aria più miti in risalita lungo il bordo orientale, quello con maggiori potenzialità perturbata.

Non a caso, per la giornata di martedì ci attendiamo una severa recrudescenza del maltempo su parte dei versanti adriatici ed ionici, in coincidenza di una maggiore spinta di correnti sciroccali o di levante che saranno particolarmente sostenuti nei bassi strati dallo Ionio verso buona parte dell’Adriatico, con rotazione antioraria a Tramontana dalla Liguria verso il Mare di Sardegna.


In virtù di questo scenario così compromesso, tali correnti accentueranno l’effetto stau, rincarando così la dose delle precipitazioni. Fra le aree più coinvolte segnaliamo le Marche e la Romagna, laddove peraltro si verrà a generare una confluenza, con venti molto sostenuti orientali, fra la più mite circolazione da E/SE rispetto all’aria più fredda richiamata verso la Val Padana. Condizioni particolarmente imbronciate anche all’estremo Sud: come già anticipato sarà elevato il rischio di precipitazioni abbondanti sui versanti esposti al flusso sciroccale, ma non escludiamo qualche formazione temporalesca piuttosto incisiva.

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