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La mappa mostra l'andamento delle ultime ore sul Continente Europeo: quelle elencate sono solo le rilevazioni istantanee d'alcune località. La bolla di gelo si è in parte estesa verso ovest e si approssima alle aree orientali alpine. Fonte https://www.meteogiornale.it/diretta-meteo-mondo.^^^^^La situazione meteo delle ultime ore sull'Europa: oltre al grande gelo, segnalati diversi episodi nevosi su varie zone della parte centro-orientale del Continente.^^^^^Prima neve segnalata dalle recenti osservazioni a Zagabria. Fonte webcam https://vrijeme.hr
Non sono più solo la Penisola Scandinavia o la Russia a risentire in misura significativa del clima particolarmente rigido, che ormai si protrae peraltro da una decina di giorno. La zampata invernale si è ormai estesa a macchia d’olio sullo zoccolo duro del Continente, ovvero sulle nazioni centrali oltre al settore carpatico-danubiano e parte dei Balcani. Le temperature sono in discesa libera, su valori anche di diversi gradi sottozero, a conferma della qualità dell’aria continentalizzata e quindi piuttosto rigida nei bassi strati.


Il rafforzamento di un anticiclone termico sulla Russia ha contribuito a spingere il nocciolo d’aria gelida più ad ovest, con la contestuale situazione ciclonica in quota (goccia fredda) che incentiva frequenti situazioni nevose, soprattutto tra la Germania meridionale, la Repubblica Ceca e l’Ungheria. Non solo il Centro Europa, le prime nevicate stanno interessando anche Zagabria e Sarajevo, a conferma dell’avvicinamento della massa d’aria fredda verso le nostre regioni, ad iniziare dai settori alpini orientali.

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